Trading sull’S&P 500: due strategie da oltre 220$ per operazione

Vuoi più aiuto? Prenota oggi la tua consulenza GRATUITA con il nostro team!

Definiremo una strategia che ti permetterà di avere tutto quello che ti serve per guadagnare costruendo e operando il tuo portafoglio di strategie automatizzate… Rispondi a qualche domanda nel nostro questionario e poi scegli giorno e ora più adatti a te.

In questo articolo analizzeremo due trading system sviluppati sull’E-mini S&P 500 che, pur utilizzando logiche operative differenti, presentano entrambi un dato particolarmente interessante: un average trade superiore a 220 dollari per operazione.

L’E-mini S&P 500 (ES) è uno dei futures azionari più liquidi e negoziati al mondo e rappresenta uno degli strumenti di riferimento per fare trading sull’S&P 500. La sua elevata liquidità lo rende particolarmente adatto allo sviluppo di strategie sistematiche, sia intraday sia multiday.

Le due strategie che vedremo fanno parte del nostro portafoglio di trading system e operano entrambe sull’ES con un timeframe a 15 minuti. Pur condividendo lo stesso mercato, utilizzano però trigger e logiche di ingresso differenti, mostrando come sia possibile ricercare opportunità diverse sullo stesso sottostante e contribuire così alla diversificazione di un portafoglio sistematico.

Vedremo quindi nel dettaglio come funzionano le due strategie, quali regole utilizzano per entrare e uscire dal mercato e quali risultati hanno ottenuto nel lungo periodo.

Strategia mean reverting sull’S&P 500 con massimi e minimi della sessione precedente

La prima strategia opera sull’E-mini S&P 500 a 15 minuti e costruisce i propri segnali combinando pattern di prezzo e livelli tecnici ricavati dalla sessione precedente.

Il trigger principale si basa infatti sui massimi e minimi della sessione precedente. Quando si verifica uno dei pattern previsti dal sistema, la strategia non entra immediatamente a mercato, ma posiziona un ordine limit su uno di questi due livelli:

  • per le operazioni long, l’ingresso viene cercato sul minimo della sessione precedente
  • per le operazioni short, sul massimo della sessione precedente

La logica è quindi quella di attendere che il mercato raggiunga un’area estrema prima di aprire la posizione, cercando successivamente un movimento di rientro.

A questa struttura si aggiunge un setup long, denominato DayDrop. Il setup viene attivato il lunedì o il mercoledì quando viene riconosciuto uno specifico pattern di debolezza del mercato.

In questo caso la logica è differente: invece di attendere il ritorno del prezzo sul minimo precedente, la strategia può entrare direttamente a mercato nelle prime ore della sessione. L’idea alla base del DayDrop è quindi quella di sfruttare una fase di ribasso particolarmente marcata come potenziale occasione di acquisto, puntando su un successivo recupero dei prezzi.

La gestione del rischio prevede infine stop loss differenziati tra long e short, rispettivamente pari a 1.700 e 1.200 dollari per contratto, un breakeven a 1.250 dollari e un profit target di 5.000 dollari.

Performance della prima strategia sul future E-mini S&P 500 (ES)

Come mostrato in Figura 1, la strategia presenta una curva dei profitti complessivamente regolare e crescente nel lungo periodo, raggiungendo un risultato cumulato di circa 250.000 dollari.

La crescita non è priva di fasi di drawdown e lateralità, ma il sistema riesce nel complesso a mantenere una buona continuità dei risultati lungo l’intero storico analizzato, con una nuova accelerazione particolarmente evidente nella parte più recente del test.

Entrando più nel dettaglio delle performance riportate in Figura 2, la strategia ha generato 1.132 operazioni, con un average trade di 220,77 dollari e una percentuale di trade profittevoli pari al 50,44%.

È inoltre evidente una forte prevalenza della componente long, responsabile di 1.070 dei 1.132 trade complessivi, mentre le operazioni short sono solamente 62.

La strategia risulta quindi costruita principalmente per sfruttare opportunità rialziste e di recupero dell’S&P 500, con la componente short che svolge un ruolo decisamente più marginale.

strategie di trading sull's&p 500
Figura 1 – Equity line della prima strategia di trading sull’S&P 500, basata su una logica mean reverting.

 

Figura 2 – Total Trade Analysis della prima strategia sul future E-mini S&P 500 (ES), con un average trade di 220,77 dollari.

Strategia mean reverting di trading sistematico sull’S&P 500 con Pivot Points

Anche la seconda strategia opera sull’E-mini S&P 500 con timeframe a 15 minuti, ma utilizza una logica differente, interamente long e basata sui classici Pivot Point calcolati utilizzando i dati della giornata precedente.

All’inizio di ogni nuova giornata viene calcolato il Pivot Point, ottenuto dalla media tra massimo, minimo e chiusura della sessione precedente. A partire da questo valore viene poi individuato il primo livello di supporto, calcolato come due volte il Pivot Point meno il massimo della giornata precedente.

Il trigger di ingresso cerca una situazione di eccesso ribassista seguita da un recupero. Perché il setup possa attivarsi, il minimo della giornata corrente deve innanzitutto scendere al di sotto del minimo della giornata precedente. Successivamente, il prezzo deve trovarsi sotto il primo livello di supporto e poi tornare a chiudere al di sopra di esso.

Una volta confermato questo recupero, la strategia apre una posizione long a mercato sulla barra successiva.

La logica è quindi tipicamente mean reverting: il sistema non acquista semplicemente durante una discesa, ma attende che il mercato mostri un primo segnale di reazione dopo aver raggiunto un’area di particolare debolezza. Gli ingressi sono inoltre limitati alla fascia oraria compresa indicativamente tra le 5:00 e le 16:00.

La gestione della posizione è particolarmente semplice e prevede uno stop loss di 900 dollari per contratto e un profit target di 2.400 dollari.

Performance della strategia di trading sull’S&P 500 con Pivot Points

Come mostrato in Figura 3, anche la seconda strategia presenta una curva dei profitti crescente nel lungo periodo, raggiungendo un risultato cumulato superiore ai 100.000 dollari. L’andamento risulta tuttavia meno regolare rispetto a quello della prima strategia, con alcune fasi prolungate di lateralità, in particolare nella parte centrale dello storico.

A partire dal 2020 circa, la crescita torna invece più marcata, con il raggiungimento di nuovi massimi anche negli anni più recenti.

Le statistiche riportate in Figura 4 mostrano un totale di 380 operazioni, tutte esclusivamente long, con un average trade di 271,91 dollari. La percentuale di operazioni profittevoli è relativamente contenuta, pari al 35,53%, ma viene compensata da un rapporto particolarmente favorevole tra vincita e perdita media.

La strategia basa quindi la propria profittabilità non su un’elevata frequenza di trade vincenti, ma sulla capacità di ottenere profitti sensibilmente superiori alle perdite quando il movimento di recupero atteso si sviluppa correttamente.

Figura 3 – Equity line della seconda strategia di trading sistematico sull’S&P 500 basata sui Pivot Points.
Figura 4 – Total Trade Analysis della strategia sul future E-mini S&P 500 basata sui Pivot Point, con un average trade di 271,91 dollari.

Trading system sull’S&P 500: diversificare le strategie sullo stesso mercato

Le due strategie analizzate mostrano come sullo stesso mercato sia possibile sviluppare trading system basati su logiche operative differenti.

Entrambe lavorano sull’E-mini S&P 500 con un timeframe a 15 minuti e cercano di sfruttare situazioni di debolezza seguite da un possibile recupero dei prezzi, ma lo fanno attraverso trigger, livelli di ingresso e strutture operative diverse.

È proprio questa diversificazione delle logiche uno degli aspetti più importanti nella costruzione di un portafoglio di trading sistematico. L’obiettivo non è infatti affidarsi a una singola strategia, ma combinare sistemi capaci di individuare opportunità differenti e potenzialmente comportarsi in modo diverso nelle varie condizioni di mercato.

Grazie alla sua elevata liquidità e alle numerose dinamiche operative che offre, l’E-mini S&P 500 si conferma quindi un mercato particolarmente interessante per lo sviluppo di strategie sistematiche e per la costruzione di portafogli diversificati.

Trascrizione

Vuoi più aiuto? Prenota oggi la tua consulenza GRATUITA con il nostro team!

Definiremo una strategia che ti permetterà di avere tutto quello che ti serve per guadagnare costruendo e operando il tuo portafoglio di strategie automatizzate… Rispondi a qualche domanda nel nostro questionario e poi scegli giorno e ora più adatti a te.

Articoli Correlati