{"id":11677,"date":"2019-04-05T00:00:00","date_gmt":"2019-04-04T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/fare-trading-con-le-perdite-virtuali"},"modified":"2025-06-20T16:12:41","modified_gmt":"2025-06-20T14:12:41","slug":"fare-trading-con-le-perdite-virtuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/fare-trading-con-le-perdite-virtuali","title":{"rendered":"Fare Trading con le perdite virtuali"},"content":{"rendered":"<p>Ciao ragazzi, ciao da Andrea Unger.<\/p>\n<p>Perdita virtuale di un trade!<\/p>\n<p>Ne ho parlato qualche giorno fa in uno scambio di email, dove si filosofeggiava su quello che &egrave; una perdita virtuale in un&#8217;operazione aperta.<\/p>\n<p>&Egrave; considerata perdita virtuale, non reale, la perdita a posizione appunto aperta, quindi una perdita non contabilizzata chiudendo il trade con uno stop loss o qualsiasi altra chiusura si volesse scegliere.<\/p>\n<p>In qualche maniera veniva avanzata quella ipotesi, che molto spesso si sente, che finch&eacute; il trade non &egrave; chiuso in realt&agrave; non si perde .<\/p>\n<p>Questo ha una dose di verit&agrave; &egrave; una dose di follia, diciamo cos&igrave;.<\/p>\n<p>Come posso trovare il confine tra le due situazioni?<\/p>\n<p>Il punto &egrave; questo, se io ora ho una posizione aperta in perdita, di fatto ho un conto che &egrave; pi&ugrave; basso, perch&eacute; se io chiudessi quella posizione avrei meno soldi.<\/p>\n<p>Quindi se fossi costretto a saldare tutto e andarmene via avrei meno soldi, quindi di fatto ho una perdita.<\/p>\n<p>La posizione &egrave; aperta, ma la perdita c&#8217;&egrave;!<\/p>\n<p>Ho meno soldi di prima perch&eacute; l&#8217;investimento che ho fatto sta perdendo, &egrave; un dato di fatto.<\/p>\n<p>&Egrave; pur vero che come uno mi dice: &#8220;S&igrave;, ma io perdevo venerd&igrave; pomeriggio per&ograve; poi luned&igrave;, quando avrei dovuto chiudere l&#8217;operazione, si &egrave; tutto rigirato e ho guadagnato un sacco di soldi!&#8221;, benissimo.<\/p>\n<p>Si potrebbe dire allora che finch&eacute; la posizione &egrave; in perdita all&#8217;interno dei paletti che ci si pone, per quello che &egrave; il profilo della posizione stessa, cio&egrave; per quelli che sono i limiti in cui si &egrave; deciso di tenere la posizione aperta, all&#8217; interno, diciamo, del livello di stop loss che si &egrave; stabilito, noi potremmo pur dire che quella posizione ancora non ha perso.<\/p>\n<p>Di fatto &egrave; quasi impossibile avere tutti i trade che vanno subito in guadagno e rimangono in guadagno fino alla fine, sono parecchi i trade che partono in perdita e poi girano e vanno in guadagno.<\/p>\n<p>Lo stop loss &egrave; scelto apposta in maniera opportuna, legato alle caratteristiche di movimento del mercato per evitare di venire buttati fuori dal mercato troppo presto quando ci sono effettivamente ancora buone possibilit&agrave; di recupero della posizione.<\/p>\n<p>Quindi in questo senso s&igrave;, &egrave; vero, per&ograve; &egrave; anche vero che tutto questo va analizzato con buon senso.<\/p>\n<p>Se, per assurdo, quella perdita virtuale mi porta a una situazione di bilancio del conto tale da non essere neanche pi&ugrave; sufficiente a coprire i margini della posizione aperta, il broker mi chiude la posizione.<\/p>\n<p>&Egrave; un po&#8217; come quei backtest sulle strategie in opzioni, che ragionano per motivo di storico a disposizione, sul close di giornata.<\/p>\n<p>Lo sviluppatore dice: &#8220;S&igrave;, ma io tanto prendo posizioni prorpio in close e quindi va bene tutto, e le posizioni le apro e le chiudo in close di giornata!&#8221;, va bene; per&ograve; durante il giorno non c&#8217;&egrave; dato sapere cosa succede sul mercato e ci possono essere delle situazioni, che ci sono state (agosto 2015, febbraio 2018), in cui il mercato &egrave; talmente impazzito che quelle posizioni aperte, durante il giorno hanno mostrato delle perdite virtuali enormi.<br \/>Erano tanto enormi da poter forzare la chiusura della posizione da parte del broker in certi casi, perch&eacute; si arrivava a dei livelli di perdita tali che non avrebbero coperto neanche i margini o addirittura avrebbero portato il conto in negativo, per esempio in casi estremi di movimenti molto veloci.<\/p>\n<p>Per cui, bisogna fare i conti di come si passa &#8220;indenni&#8221;, fra virgolette, dalla posizione stessa, per poter dire: &#8220;Si, poi l&#8217;ho chiusa&#8221;.<\/p>\n<p>S&igrave;, ma &#8220;durante&#8221;, cosa &egrave; successo?<\/p>\n<p>Quel durante &egrave; quanto mai importante e non bisogna trascurarlo soltanto nascondendosi dietro al fatto della perdita virtuale.<\/p>\n<p>Quella perdita virtuale pu&ograve; diventare improvvisamente reale qualora ci fossero delle condizioni estreme.<\/p>\n<p>Altro pericolo nel considerare la perdita virtuale come accettabile, perch&eacute; tanto non &egrave; reale, &egrave; quello di chi opera senza stop loss per scelta o per follia.<\/p>\n<p>Perch&eacute; con la scusa che tanto finch&eacute; non chiudo la posizione non ho perso i soldi, a volte si sta investiti.<\/p>\n<p>Questo &egrave; pi&ugrave; il caso di chi magari &egrave; entrato sull&#8217;azionario nel lontano 2000 o 1999 e poi si &egrave; trovato col cerino acceso in mano, parlo di Pagine Gialle, dopo anche Tiscali, insomma quei titoli che ad un certo punto hanno cominciato a perdere una parte enorme del loro valore ed erano trattati un po&#8217; a livello di investimento pi&ugrave; che di trading puro, o diventando investimento con la scusa del: &#8220;Ero partito col trading, poi l&#8217;ho fatto diventare investimento&#8221;, non si stoppano, non si esce e si accumulano perdite di questa posizione aperta, ci si continua a giustificare che tanto finch&eacute; non la chiudo non ho perso i soldi.<\/p>\n<p>I soldi sono persi, i soldi non ci sono pi&ugrave;, i soldi sono altrove.<\/p>\n<p>Pu&ograve; darsi che in dieci anni quella posizione recuperi, per&ograve; di fatto nell&#8217;ipotesi di aver bisogno dei soldi, insomma &egrave; un po&#8217; come i BTP anche.<\/p>\n<p>Va tutto bene, io investo in BTP, punto a riscattare a scadenza il 100% del nominale, ma durante la vita del BTB se la scadenza &egrave; abbastanza lontana, pu&ograve; succedere di tutto.<\/p>\n<p>Lo spread pu&ograve; aumentare, posso avere delle perdite virtuali molto elevate, ma se avessi bisogno di quei soldi perch&eacute; devo pagarmi un ponte ai denti o per qualsiasi cosa, ecco che io le perdite le contabilizzo.<\/p>\n<p>Per cui la perdita virtuale va considerata come una &#8220;potenziale perdita reale&#8221; da guardare con attenzione, quindi da ragionarci prima e non usare mai come alibi la scusa della perdita virtuale perch&eacute; non &egrave; un alibi, &egrave; soltanto un modo di fregare se stessi.<\/p>\n<p>Questo &egrave; quanto, se avete dei dubbi, scrivete pure sotto e noi ci vediamo la prossima volta.<\/p>\n<p>Ciao da Andrea Unger.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao ragazzi, ciao da Andrea Unger. 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