{"id":11696,"date":"2023-09-08T00:00:00","date_gmt":"2023-09-07T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/giuseppe-il-miglior-percorso-formativo-di-trading"},"modified":"2023-09-08T00:00:00","modified_gmt":"2023-09-07T22:00:00","slug":"giuseppe-il-miglior-percorso-formativo-di-trading","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/giuseppe-il-miglior-percorso-formativo-di-trading","title":{"rendered":"Giuseppe: Il miglior percorso formativo di trading"},"content":{"rendered":"

Introduzione<\/strong><\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nCiao a tutti, oggi sono qui con Giuseppe, uno studente di successo della Unger Academy che \u00e8 qui a raccontarci la sua esperienza con il nostro percorso formativo. Ciao Giuseppe, come stai?<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nBene, bene.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nQuindi per prima cosa ti chiedo di parlarci un po’ di te, di cosa ti occupi e cosa fai nella vita.<\/p>\n

Chi \u00e8 Giuseppe e come ha iniziato il loro percorso nel mondo del trading<\/strong><\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nAllora io sono un imprenditore nel campo dell’abbigliamento e la mia attivit\u00e0 praticamente l’ho iniziata circa quarant’anni fa. Adesso non voglio dire… Sembro vecchio dicendo quarant’anni fa, per\u00f2 comunque avevo 18 anni e oggi dopo 40 ne ho 40 in pi\u00f9 dall’epoca. E da un negozio poi si \u00e8 aggiunta mia moglie che mi ha dato una mano. Ne abbiamo due: uno uomo e uno donna nel campo dell’abbigliamento.<\/p>\n

Che problemi aveva prima di aderire al nostro programma<\/strong><\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nOk, e quale problema avevi prima di aderire al nostro programma?<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nIo diciamo che inizio a muovere i primi passi nel lontano 2000. All’epoca c’erano le azioni tecnologiche, sto parlando di molti anni fa. E io ho fatto delle operazioni cos\u00ec, quasi per divertirmi, perch\u00e9 mi affascinava.<\/p>\n

Devo dire che le prime operazioni che ho fatto all’epoca andavano STM, Telecom, vabb\u00e8, stiamo parlando di diversi anni fa, azioni italiane, e andarono bene le cose.<\/p>\n

Per\u00f2 \u00e8 chiaro che poi dopo \u00e8 venuto il crollo di quel periodo e si sono prese anche del\u2026., io mi esponevo poco, come poi dopo vediamo nel mio profilo di rischio, quindi non ho mai avuto tantissimi problemi. Per\u00f2 diciamo che quell’esperienza mi ha un po’ segnato perch\u00e9 mi ha fatto capire che i mercati comunque, voglio dire, hanno comunque un po’ di rischio. E quindi io quell’esperienza, anche se inizialmente positiva e poi negativa, mi ha formato diciamo in un certo modo.<\/p>\n

Poi dopo \u00e8 passato un po’ di tempo. Ho cominciato a studiare un po’ di analisi tecnica, a leggere molti libri. Purtroppo non leggo bene l’inglese per\u00f2 comunque ho cercato di trovare dei testi che erano tradotti in italiano e ho cominciato a studiare. Mi sono informato.<\/p>\n

Conoscevo gi\u00e0 la piattaforma MultiCharts. Che poi addirittura io ho iniziato con MetaStop. Poi dopo ho conosciuto MultiCharts e l’ho studiata, cio\u00e8 la conosco e ho iniziato… Per\u00f2 non facevo il sistematico, cercavo di farmi codificare le mie idee, per\u00f2 poi dopo mi sono reso conto che non \u00e8 proprio l’ideale perch\u00e9 \u00e8 tutto diverso da quello che \u00e8 il discrezionale con il sistematico.<\/p>\n

E poi a un certo punto sono passati degli anni in cui io non mi sono occupato pi\u00f9 di trading in generale.<\/p>\n

Poi dopo c’\u00e8 sempre la seconda chance, no? Nel senso che dopo questo periodo poi \u00e8 venuto un momento dove io mi sono riaffacciato ai mercati con l’idea di fare il sistematico e ho conosciuto un po’… mi sembra Algoritmica all’epoca. Facevo parte del Circolo dei Trader, avevo l’abbonamento con la rivista e cercavo di emulare qualcosa, per\u00f2 sempre in prova, in demo.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nS\u00ec, adesso siamo tutti un’unica azienda con Algoritmica.<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nPoi dopo ho fatto un altro corso, prima di fare quello della Unger Academy. Un altro corso con un altro formatore e poi dopo contestualmente ho fatto anche quello con Andrea Unger, cio\u00e8 con la Unger Academy. Inizialmente una parte del corso, poi il corso esteso l’ho preso dopo per avere pi\u00f9 cose da imparare. Questo \u00e8 la mia esperienza.<\/p>\n

Cosa lo ha aiutato di pi\u00f9 nel programma<\/strong><\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nE cosa ha fatto la differenza nel nostro programma rispetto a qualsiasi altro programma in circolazione?<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nAllora, per quanto riguarda la mia esperienza, quando io ho conosciuto il vostro percorso si \u00e8 aperto un mondo davanti a me. Nel senso che io… Non perch\u00e9 dell’altro corso che ho fatto voglio parlarne male, ma semplicemente perch\u00e9 con Andrea, cio\u00e8 col corso della Unger Academy, io sono riuscito a entrare in sintonia con quello che Andrea diceva nel corso, studiando il corso.<\/p>\n

E quindi trovavo delle cose che mi affascinavano. In pi\u00f9 io posso dire che a differenza dell’altra esperienza, perch\u00e9 ne ho avuta pure un’altra diciamo\u2026 Ne ho avuti in tutto tre di formatori. Per\u00f2 a differenza degli altri il corso della Unger Academy mi ha dato delle basi importanti da cui io mi sento pi\u00f9 sicuro nello sviluppare i miei script, i miei sistemi.<\/p>\n

\u00c8 quasi un modo di operare che diciamo io non riesco ad abbandonare, cio\u00e8 nel senso che io oggi non posso fare altro che sviluppare con quel metodo. Poi \u00e8 chiaro che ci sono altri metodi, migliori o peggiori non lo so, per\u00f2 ormai io sono entrato in quel calderone di idee e di modo di sviluppare e molto difficilmente riuscirei a farne a meno. Questa \u00e8 la mia esperienza poi.<\/p>\n

Perch\u00e9 Andrea, cio\u00e8 io parlo di Andrea ma quando dico Andrea vale per tutta la scuola, per tutto il gruppo. Hanno dei concetti che io ho assimilato e che per me, a differenza degli altri, danno un modus operandi di fare le cose che \u00e8 giusto secondo me, \u00e8 perfetto per me. Poi non lo so per gli altri.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nE quindi sicuramente il metodo ti ha aiutato tantissimo a diventare efficace come sei oggi. C’\u00e8 qualcos’altro nel percorso che ti ha aiutato?<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nCon la Unger Academy ho capito il rischio e il non rischiare pi\u00f9 di quello che ci si prefissa prima. E quindi magari ricordandomi delle esperienze passate poi io ho notato che magari gli sbagli erano proprio questi, di fare delle entrate a mercato magari non calcolando quello che poi era il mio profilo di rischio. Non avevo un profilo di rischio, io andavo cos\u00ec.<\/p>\n

Invece con gli insegnamenti del percorso io ho avuto la possibilit\u00e0 di testare con Titan, tanto per citare un software\u2026 Che poi io ho anche un altro software ma poi Titan \u00e8 quello che uso, dove tu comunque puoi vedere, puoi misurare la tua propensione al rischio, e capire poi dopo sui mercati che \u00e8 importante stabilire quello che \u00e8 il tuo rischio in modo da far correre le operazioni, qualora anche stanno andando male, sapendo che comunque tu hai quel profilo di rischio e lo rispetti, senza andare a cambiare, a togliere, a chiudere le operazioni, magari sbagliando poi.<\/p>\n

Perch\u00e9 anche se inizialmente tu puoi credere, credi che stai facendo la cosa giusta quando stai arrivando a un take profit oppure al contrario a uno stop loss e manometti le cose, ti rendi poi conto che magari una volta lo fai bene, per\u00f2 altre dieci volte sbagli.<\/p>\n

Perch\u00e9 hai gi\u00e0 pianificato il tutto e devi rispettare il piano. Questo \u00e8 quello che io ho imparato con Andrea, oltre a scrivere i sistemi con cui opero. Perch\u00e9 poi tra l’altro io nel 2021 ho scelto di operare, forse anche peccando, come si dice, di autostima, ho deciso di operare solo con i miei script.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nWow, quindi vuol dire che fra poco vedremo anche qualche script, o forse lo abbiamo gi\u00e0 visto, qualche script per la Strategia del mese.<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nHo mandato una strategia del mese ma non sono riuscito ad essere tra i primi e questo mi dispiace, per\u00f2 voglio dire…<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nSar\u00e0 questo mese!<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nMagari verr\u00e0 il giorno che riuscir\u00f2 ad avere una strategia premiata per\u00f2 l’importante \u00e8 che poi dopo le cose vanno bene. Poi dopo se arrivo primo o se arrivo ultimo a livello di Strategia del mese poco mi importa, voglio dire, non \u00e8 questo l’importante.<\/p>\n

I risultati che ha raggiunto<\/strong><\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nVedremo, vedremo! Allora, quindi dopo aver applicato quanto appreso nel programma con lo studio che hai fatto dei vari moduli che risultati hai ottenuto?<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nAllora il 2020, partendo da…<\/p>\n

Io nel 2019 ho fatto una serie di test in demo quindi non hanno… anche perch\u00e9 in demo, e lo sanno gli altri ragazzi del corso, in demo si stacca la piattaforma, si attacca, perch\u00e9 ci sono con IB per esempio dei problemi con le demo.<\/p>\n

Vabb\u00e8, parliamo del reale. Nel 2020 sono stato fortunato, per\u00f2 devo dire che non avevo tutti sistemi miei, avevo anche altri sistemi di altri formatori e poi alcuni miei. Comunque sono riuscito a fare un +37%, ma non mi sono cullato di quel risultato. Non mi sono adagiato su quel risultato perch\u00e9 poi, parlando anche credo con Andrea stesso, non so se mi ricordo bene, il 2020 \u00e8 stato un anno in cui parecchi trader sistematici hanno avuto delle performance al di sopra di certe cose, quindi performance maggiori. Io ho fatto il +37,46% ed \u00e8 stato… Io mi ispiro al +20% quindi il +37% per me \u00e8 stato…<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nBen oltre!<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nPoi nel 2021, devo dire la verit\u00e0, sono ritornato con i piedi a terra, nel senso che avevo un profilo di rischio forse diverso. Vabb\u00e8, Titan era all’inizio che ce l’avevo. Perch\u00e9 io Titan l’ho avuto dopo perch\u00e9 poi dopo ho aderito al completamento del corso. Quindi prima non lo avevo e quindi poi… ho fatto il -14%, devo essere sincero. Quindi ho avuto un anno 2021 che poi, non so, ti devo dire che \u00e8 stato un anno difficile sui mercati, non so.<\/p>\n

Il 2022 l’ho chiuso con un +7,13%, il 2022.<\/p>\n

E il 2023, sto quasi al +5%, o +4,90%.<\/p>\n

Per\u00f2 ti ripeto, tu hai visto il mio profilo di rischio, non so se io posso dirlo, \u00e8 un po’ pi\u00f9 basso rispetto a quello che usavo prima.<\/p>\n

Per\u00f2 c’\u00e8 da dire che io uso i miei script. Li ho testati, li ho tenuti un po’ in barile, sai, cos\u00ec per un po’ di tempo, e quindi usando i miei script poi che io ho fatto, quindi magari io non ho mai la cosa di dire "sono bravo" e mi sono tenuto su un profilo di rischio pi\u00f9 basso. \u00c8 chiaro che non arriver\u00f2 al +37% del 2020 ma poco importa.<\/p>\n

Perch\u00e9 poi tra l’altro, e questo non \u00e8 un insegnamento che voglio dare agli altri ragazzi che fanno il corso perch\u00e9 non ho le facolt\u00e0 di farlo, per\u00f2 io penso che il profilo di rischio non \u00e8 importante per essere pi\u00f9 avari o meno avari.<\/p>\n

\u00c8 proprio importante perch\u00e9 stai tranquillo con quello che fai. Nel senso che una posizione… Sai che quella posizione ti porter\u00e0 quella perdita, perch\u00e9 poi la prima cosa secondo me \u00e8 guardare quello che perdi, non quello che vinci. E quindi devi stare proprio a tuo agio con quella che \u00e8 la dimensione delle tue perdite. Questo per me \u00e8 stato il mio segreto. E poi \u00e8 chiaro che si pu\u00f2 rischiare di pi\u00f9 e guadagnare di pi\u00f9. Per\u00f2 a me interessa di pi\u00f9…<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\n\u2026la stabilit\u00e0\u2026<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\n\u2026delle mazzate! Cio\u00e8 a me. Poi gli altri faranno quello che vogliono. Poi forse per fare un campionato farei uno strappo alla regola. Qualora dovessi fare un giorno un campionato di trading allora non basta quello ma bisognerebbe fare di pi\u00f9, per\u00f2 per una gara, non per quello che \u00e8 il mio portafoglio reale.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nIl bello di questa intervista \u00e8 anche che si sente l’approccio\u2026 cio\u00e8 come possono essere diversi gli approcci per quanto riguarda il rischio rispetto alla stabilit\u00e0, \u00e8 interessante.<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nGli altri hanno un profilo di rischio pi\u00f9 alto. Per\u00f2 voglio dire…<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nMa non c’\u00e8 nulla di sbagliato secondo me nell’uno o l’altro. Cio\u00e8 sono modi diversi di fare e di approcciare il trading sistematico. Ti permette di approcciarlo cos\u00ec, \u00e8 bello. E come \u00e8 cambiata la tua vita da quando hai raggiunto i tuoi obiettivi con il percorso, non solo a livello economico ma anche di consapevolezza?<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nNo, a livello economico non \u00e8 cambiato molto. Voglio dire, io come ti ho detto prima ho delle attivit\u00e0, quindi faccio un altro lavoro che, devo essere sincero, negli ultimi anni da quando io studio… Perch\u00e9 io studio molto, devo dire, studio molto quindi sono un po’ rallentato per quanto riguarda il mio lavoro. Sto dedicando molto al trading, allo sviluppo dei miei sistemi, a leggere, documentarmi, chiaramente rivedendo di nuovo il corso e altre cose.<\/p>\n

Per\u00f2 per me non \u00e8 cambiata a livello di… Cio\u00e8 \u00e8 sempre uguale, non \u00e8 cambiata sotto questo aspetto. Forse \u00e8 cambiata perch\u00e9 a livello di… Studiando molto, diciamo, magari trascuri qualcosa di altri tuoi hobby o di altre cose in famiglia. Pi\u00f9 sotto questo aspetto \u00e8 cambiata la mia vita, non per quanto riguarda altre cose.<\/p>\n

Perch\u00e9 vedi le mie energie dedicandole anche al trading, al trading non come guardare i mercati ma proprio come studio, come conoscenza, quindi leggere diverse cose… Quello s\u00ec \u00e8 cambiato, ho dedicato meno tempo al mio lavoro, questo \u00e8 vero. Per\u00f2 fortunatamente ho mia moglie che mi d\u00e0 una mano.<\/p>\n

I consigli di Giuseppe a chi vuole diventare trader<\/strong><\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nOk, Giuseppe come ultima cosa ti chiedo cosa diresti a chi si ritrova a guardare questa intervista e magari \u00e8 ancora indeciso se aderire o meno al programma.<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nAllora io dico che chi sta guardando questa intervista e ancora non \u00e8 a conoscenza di quelle che sono le potenzialit\u00e0 del percorso della Unger Academy, dico che dovrebbero farlo se hanno la voglia di studiare. Perch\u00e9 senza studio secondo me non si va da nessuna parte.<\/p>\n

E sicuramente a differenza degli altri corsi, io parlo della mia esperienza, dei corsi che ho fatto, e comunque erano formatori di tutto rispetto, come ho detto prima, il corso della Unger Academy d\u00e0 tutte le basi per poter essere indipendenti, indipendenti da soli.<\/p>\n

Quindi fare degli script, scrivere… Anche non essendo specializzati nell’informatica oppure nei linguaggi di programmazione. Ci sono delle nozioni base che con un po’ di impegno tu ti senti autonomo di sviluppare.<\/p>\n

Poi \u00e8 chiaro che non finisce qua, nel senso che non \u00e8 che hai fatto il percorso e stop. \u00c8 sempre una ricerca di cose nuove e di sperimentare delle cose nuove, sempre per\u00f2 rimanendo fedeli a quelle che sono le basi del corso.<\/p>\n

Per\u00f2 io lo consiglio perch\u00e9 Andrea \u00e8 professionale e il suo staff lo stesso. E secondo me, nella mia esperienza, non credo che troveranno altri formatori che gli danno queste basi.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nOttimo. Grazie, grazie tantissimo Giuseppe per il tuo tempo e per l’energia che hai dedicato finora al trading e ti auguro come sempre una Happy trading, una buona continuazione, e spero di vederti prossimamente come vincitore del Trader del mese!<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nCos\u00ec faremo un’altra intervista.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nYes!<\/p>\n

Giuseppe<\/strong>
\nCiao, buon lavoro. Ciao.<\/p>\n

Chelsi<\/strong>
\nGrazie Giuseppe, ciao!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Introduzione Chelsi Ciao a tutti, oggi sono qui con Giuseppe, uno studente di successo della Unger Academy che \u00e8 qui […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[70],"class_list":["post-11696","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","tag-case-study"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11696\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}