{"id":11763,"date":"2021-12-01T00:00:00","date_gmt":"2021-11-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/investimenti-e-metodo-unger-con-debora-rosciani-di-radio24"},"modified":"2025-06-20T16:15:05","modified_gmt":"2025-06-20T14:15:05","slug":"investimenti-e-metodo-unger-con-debora-rosciani-di-radio24","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/investimenti-e-metodo-unger-con-debora-rosciani-di-radio24","title":{"rendered":"Investimenti e Metodo Unger con Debora Rosciani di Radio24"},"content":{"rendered":"<h3 id=\"debora\">DEBORA<\/h3>\n<p>Ben trovati! Oggi parliamo di un tema certamente importante: come investire, come investono gli italiani, che idea hanno dell&#8217;investimento, con che approccio investono, con che strategie e che metodo.&nbsp;<\/p>\n<p>Noi lo facciamo con l&#8217;aiuto del protagonista di una storia di successo che rappresenta certamente un modello per molti, un traguardo, un obiettivo. Per&ograve;, questo lo dobbiamo sottolineare con forza: spesso, l&#8217;ambizione a replicare i successi degli altri non basta, perch&eacute; oggi affrontiamo il tema del successo in un campo speciale, che genera molta curiosit&agrave;, ma al quale in molti si approcciano con illusione, cadendo poi spesso disillusi.&nbsp;<\/p>\n<p>Se siete arrivati a seguire questo webinar, sapete gi&agrave; di chi stiamo parlando. Ho il piacere oggi di dialogare con Andrea Unger, trader professionista e l&#8217;unico al mondo ad aver vinto 4 volte il Campionato mondiale di trading nella categoria Futures.<\/p>\n<p>Voglio subito salutarlo. Andrea, eccoci qua ben trovato anche a te.<\/p>\n<h3 id=\"andrea\">ANDREA<\/h3>\n<p>Grazie Debora, ciao a tutti! Buongiorno a tutti!<\/p>\n<h3 id=\"debora\">DEBORA<\/h3>\n<p>Allora, vogliamo conversare con Andrea quest&#8217;oggi, perch&eacute;? Non perch&eacute; debba darci la ricetta o il segreto per arrivare a conseguire i suoi risultati. Andrea oggi ci spiegher&agrave; con parole semplici, ma con molta forza, che investire &egrave; questione di metodo, di pazienza, ed &egrave; questione di professionalit&agrave;.&nbsp;<\/p>\n<p>Non esistono strumenti capaci di farci diventare ricchi come spesso molti credono, ritenendo che facendo un corso di trading di un mese per operare sui mercati finanziari possa risolvere i problemi del bilancio della famiglia. Operare sui mercati finanziari &egrave; qualcosa di molto pi&ugrave; complesso, &egrave; un mondo che certamente offre molte possibilit&agrave; e molte opportunit&agrave;, per&ograve; occorre avere preparazione, attitudine, occorre avere una corazza psicologica ed emotiva molto rilevante e anche pazienza e metodo.<\/p>\n<p>Se dovessimo adesso descrivere, arrivati a questo punto della conversazione Andrea, in pochi punti di sintesi, in che cosa consiste il Metodo Unger? Lo avrai fatto mille volte, ma come lo declineresti? Come lo potresti raccontare a chi, per la prima volta, si approccia a questo mondo, ha sentito parlare della vostra Accademia, ha bisogno di sapere che tipo di guida siete in questo segmento e in questo mercato?<\/p>\n<h3 id=\"andrea\">ANDREA<\/h3>\n<p>Ecco il Metodo Unger non vorrei che fosse confuso con il trucco per fare l&#8217;investimento. No, non c&#8217;&egrave; nessun trucco. Il Metodo Unger &egrave;, come dice la parola stessa, un metodo di lavoro impostato sullo studio dei mercati e la costruzione conseguente di sistemi che vadano bene.&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, il Metodo Unger che cosa fa? Prende i dati di un determinato mercato, li studia con metodicit&agrave;&#8230; mi sono inciampato&hellip; insomma, con metodo, (difficilissima questa cosa) li studia con metodo seguendo un processo prestabilito insomma. Prima fai questo, prima controlla in quali orari &egrave; meglio entrare al mercato. E come fa a controllarlo? Lo fa con dei test storici, fa delle simulazioni e vede quali orari sono pi&ugrave; promettenti per un ingresso a mercato. Mai entrare appena apre il mercato, mai entrare agli ultimi minuti, entrare in certe finestre temporali, e questa &egrave; una parte.&nbsp;<\/p>\n<p>Poi, dopo, studia il tipo di mercato anche. Questo mercato, &egrave; un mercato che tende a correre o tende a saltellare? Lo fa con uno script semplicissimo che ho mostrato pi&ugrave; volte: in base alla caratteristica del mercato prende poi dei codici preconfezionati per dire &#8220;ok, ma io allora su questo mercato che saltella &egrave; meglio che uso un codice che cerchi di comprare basso e vendere alto, piuttosto che un codice che segua un movimento in atto, perch&eacute; se quello saltella io seguo e mi becco subito sui denti la prima entrata&#8221; e via dicendo.<\/p>\n<p>Uso il codice adatto e con questo codice poi comincio a sviluppare il mio sistema. Stabilisco in quali orari sia meglio entrare, ma &egrave; meglio entrare sempre o in determinate condizioni? Le condizioni sono un&#8217;altra parte del Metodo Unger. Si prendono una serie di condizioni di mercato preconfezionate in codici, a disposizione degli studenti &egrave; chiaro, (possono anche aggiungerne loro se vogliono). Condizioni che identificano la situazione del mercato attuale, leggono l&#8217;espansione dei prezzi, la conformazione dei prezzi. La giornata si &egrave; svolta dal mattino alla sera in una salita continua. Ha aperto a met&agrave;, &egrave; scesa, &egrave; salita, poi &egrave; discesa&#8230; Queste informazioni qui sono codificate in piccoli script. E in base a queste condizioni questo mercato tende a seguire meglio il movimento dopo una giornata tranquilla o dopo una giornata turbolenta? So su base statistica cos&#8217;&egrave; quello che funziona meglio e uso quindi questo genere di filtri per dire, &#8220;allora entra tra le 10 e mezzogiorno, per&ograve; guarda fallo solo se ieri hanno dormito, perch&eacute; se ieri erano agitati di solito poi dopo le 2 le cose non vanno pi&ugrave; bene, no?&#8221;<\/p>\n<p>E via dicendo. Sono esempi molto semplificati per inquadrare un po&#8217; il metodo. Il metodo &egrave;: un mattoncino alla volta costruire il sistema finale, dove tutti i mattoncini sono costruiti su delle logiche di studio del comportamento del mercato.&nbsp;<\/p>\n<p>Una analogia che faccio spesso &egrave; quella che se io mi innamoro di una ragazza e voglio contattarla, voglio parlarle, allora io magari comincio a studiarne i comportamenti, comincio a studiare i suoi movimenti per sapere dove trovarla, quando trovarla. Sapere che al mattino &egrave; pi&ugrave; di cattivo umore perch&eacute; magari dorme male perch&eacute; c&#8217;&egrave; una stazione del treno vicino e quindi se c&#8217;&egrave; sciopero dei treni so che quel mattino magari sar&agrave; pi&ugrave; riposata.<\/p>\n<p>Tutte queste informazioni mi permettono poi di dire: &#8220;Ok, mi conviene approcciarla dopo che ha mangiato il primo, perch&eacute; poi dopo il secondo comincia ad andar di fretta, non ha pi&ugrave; voglia di parlare perch&eacute; dopo deve timbrare il cartellino&#8221; e via dicendo&#8230; e poi mi conviene offrirle il dolce perch&eacute; &egrave; golosa e&#8230;&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, tutte queste cose qui sono informazioni che io ho raccolto dal mercato. In questo caso ho chiesto ai suoi amici, ai conoscenti, cosa le piace di pi&ugrave; fare di solito. Le ho messe assieme e ho creato quella che sar&agrave; la mia linea di condotta.<\/p>\n<p>Poi se quel giorno ha litigato in casa o ha vinto la lotteria avr&agrave; un carattere completamente diverso dallo standard e io resto fregato.<\/p>\n<h3 id=\"debora\">DEBORA<\/h3>\n<p>Il &#8220;cigno nero&#8221; di ognuno di noi, eccolo.<\/p>\n<h3 id=\"andrea\">ANDREA<\/h3>\n<p>E vabb&egrave;, succede&#8230; E l&igrave; c&#8217;&egrave; lo stop-loss e uno prende e va via. Pago il dolce lo stesso per&ograve; vado via.&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"debora\">DEBORA<\/h3>\n<p>Va bene, abbiamo dato allora i criteri pi&ugrave; importanti che possono identificare e raccontare la tua attivit&agrave; ma sicuramente c&#8217;&egrave; un percorso molto lungo da fare. Speriamo intanto non di aver scoraggiato troppe persone ma di averle invitate ad un approccio prudente ma comunque responsabile e consapevole rispetto a questo mondo, perch&eacute; lo dicevo all&#8217;inizio, lo dicevamo insieme: &egrave; un mondo sicuramente molto complesso nel quale occorre muoversi con estrema cautela, ma nel quale ci sono anche tante opportunit&agrave; e tante possibilit&agrave;.&nbsp;<\/p>\n<p>Possibilit&agrave; che peraltro, magari chiudiamo con una battuta Andrea, si sono moltiplicate a dismisura per&ograve; in questi ultimi decenni. Quindi per te in questo momento &egrave; diventato pi&ugrave; semplice operare, proprio perch&eacute; i tuoi sistemi possono analizzare una gamma molto pi&ugrave; ampia di strumenti e di classi di investimento, o comunque la vita &egrave; diventata pi&ugrave; complessa anche per te e per la tua attivit&agrave;?<\/p>\n<h3 id=\"andrea\">ANDREA<\/h3>\n<p>Entrambe le risposte. Perch&eacute;, sulla variet&agrave; di strumenti: s&igrave;. Ti cito, un po&#8217; contro tutto quello che abbiamo detto, le criptovalute perch&eacute; offrono nuove opportunit&agrave; per chi affronta i mercati in una certa maniera. E quindi io ho allocato una parte di risorse proprio sulle cripto perch&eacute; ho visto che oggi posso lavorarci come lavoro sul resto degli strumenti, grazie alla tecnologia che nel frattempo &egrave; stata messa a punto e via dicendo. Pi&ugrave; difficile perch&eacute; la partecipazione di massa ai mercati li ha resi pi&ugrave; efficienti, tra virgolette, dove l&#8217;efficienza ovviamente &egrave; la maggiore difficolt&agrave; di vedere il prezzo che scappa in una direzione. Le cripto non sono efficienti perch&eacute; con i movimenti che ci sono non si sa quale sia il prezzo giusto, fra virgolette, no?<\/p>\n<p>I mercati pi&ugrave; efficienti come il Mini S&amp;P americano e il Dow Jones per intenderci (il cugino stretto), questi si prestano a un tipo di approccio, quello &#8220;pim pum pam, su e gi&ugrave;&#8221; che dicevo prima, e l&igrave; bene o male si capisce come fare. Per&ograve; su quelli che sono su una via di transizione tra l&#8217;inefficienza e l&#8217;efficienza, ecco, l&igrave; c&#8217;&egrave; una fase transitoria, un po&#8217; come l&#8217;adolescenza dei ragazzi, che non si capisce cosa vogliano. E molto spesso bisogna adeguare gli studi cercando di capire in che fase &egrave; la transizione, e quello crea qualche difficolt&agrave; in pi&ugrave;.<\/p>\n<p>Prima erano pi&ugrave; inefficienti, erano un po&#8217; pi&ugrave; semplici, bastava saltare da qualche parte dentro e andava tutto bene. Adesso bisogna studiare pi&ugrave;. Di buono c&#8217;&egrave; che l&#8217;esperienza accumulata mi ha permesso di affrontare ogni situazione e quindi oggi io sono preparato. &Egrave; un invito in pi&ugrave; a chi vuole affrontare in qualsiasi maniera gli investimenti a prepararsi a dovere, perch&eacute; anche il semplice investimento di &#8220;metto i soldi da qualche parte e poi li riprendo fra 10 anni&#8221; va pensato bene.&nbsp;<\/p>\n<p>Perch&eacute; gli indici azionari abbiamo visto che sono alle stelle, gli obbligazionari sono alle stelle, e uno che deve fare? Insomma, va tutto ragionato un po&#8217; e studiato, e poi decidere e dire: &#8220;S&igrave;, questo per me pu&ograve; andar bene&#8221;. Perch&eacute; non c&#8217;&egrave; la formula, la ricetta segreta. Uno dice: &#8220;Questo pu&ograve; andarmi bene.&#8221; E poi dopo ti chiede: &#8220;Quanto fa, per&ograve;?&#8221;.<\/p>\n<h3 id=\"debora\">DEBORA<\/h3>\n<p>Esatto. Adesso &egrave; oggettivamente un momento complesso per investire. Molti ascoltatori a Radio 24 ce lo raccontano. Ragione per la quale ci sono 1.800 miliardi di euro seduti sui depositi degli italiani. Vedremo insomma se in prospettiva qualcuno smonter&agrave; una piccola porzioncina di questo denaro per provare a investire secondo il criterio Unger, che &egrave; molto responsabile e serio ed &egrave; un approccio rigoroso.&nbsp;<\/p>\n<p>Benissimo, grazie Andrea per aver condiviso con noi la tua esperienza e la spiegazione del tuo approccio. Speriamo naturalmente, ma l&#8217;abbiamo fatto senz&#8217;altro, di aver fatto un lavoro utile per chi si sta approcciando a questo mondo e lo vuole fare con seriet&agrave;. Grazie ancora, a presto!<\/p>\n<h3 id=\"andrea\">ANDREA<\/h3>\n<p>Grazie a te e grazie a voi tutti. Ciao, alla prossima.<\/p>\n<h3 id=\"debora\">DEBORA<\/h3>\n<p>Prima di salutarci un&#8217;ultima informazione di servizio per tutti gli interessati che volessero approfondire ulteriormente i concetti che abbiamo esplorato in questa conversazione: si pu&ograve; ordinare sul sito della Unger Academy il libro di Andrea Unger sul Metodo Unger. Vi arriva regolarmente a casa, &egrave; gratuito e si pagano solamente le spese di spedizione. Quindi, buona lettura a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DEBORA Ben trovati! 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