{"id":11966,"date":"2023-02-07T00:00:00","date_gmt":"2023-02-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/scopri-i-segreti-delle-truffe-finanziarie-con-debora-rosciani-di-radio24-ilsole24ore"},"modified":"2023-02-07T00:00:00","modified_gmt":"2023-02-06T23:00:00","slug":"scopri-i-segreti-delle-truffe-finanziarie-con-debora-rosciani-di-radio24-ilsole24ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/scopri-i-segreti-delle-truffe-finanziarie-con-debora-rosciani-di-radio24-ilsole24ore","title":{"rendered":"Scopri i segreti delle truffe finanziarie \u2013 Con Debora Rosciani di Radio24 (IlSole24Ore)"},"content":{"rendered":"
Introduzione<\/strong><\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Bentrovati. Oggi parliamo di truffe, parliamo in particolar modo di truffe finanziarie.<\/p>\n Lo scopo \u00e8 quello di portare a conoscenza del pubblico quali sono le principali truffe che hanno coinvolto nel tempo tanti piccoli risparmiatori e che sono tuttora molto diffuse nel mondo degli investimenti, in particolar modo nel mondo del trading.<\/p>\n Nonostante se ne scriva e se ne parli sempre di pi\u00f9, cresce costantemente il numero delle vittime di queste situazioni.<\/p>\n Allora cosa possiamo imparare dal passato? Come possiamo proteggerci per evitare queste truffe?<\/p>\n Andrea Unger<\/strong> Debora Rosciani<\/strong> Andrea Unger<\/strong> Maggiori truffe finanziarie della storia<\/strong><\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> La storia ce ne racconta tante, ce ne ha raccontate, ahim\u00e8 tante. Tante che hanno riguardato il panorama finanziario complessivo mondiale, altre specifiche che hanno riguardato invece il nostro paese.<\/p>\n Lo schema Ponzi, Bernie Madoff e dintorni, tanto per citare quelli che, in qualche maniera, sono finiti anche per qualche aspetto glamour, alla ribalta della cronaca, ma appunto come dicevo fino a poco fa, la storia ce ne racconta davvero tante.<\/p>\n Se ti dovessi chiedere di ripercorrere le principali truffe finanziarie dalle quali inizieresti, e quali sono quelle che ti hanno anche particolarmente colpito?<\/p>\n Andrea Unger<\/strong> Nel senso che… Cos’\u00e8 lo "schema Ponzi" innanzitutto? Lo "schema Ponzi" \u00e8 uno schema secondo il quale il truffatore raccoglie delle somme in gestione, promettendo guadagni lauti, e poi comincia ad elargire questi guadagni ai nuovi arrivati insomma, dopo un po’ che stanno nel suo rispetto, usando in realt\u00e0 i soldi degli altri.<\/p>\n Quindi fa credere che ci siano dei guadagni consistenti e in realt\u00e0 questi guadagni sono pagati con i soldi dei nuovi entrati, no?<\/p>\n Quindi assolutamente non \u00e8 stato investito niente o comunque non a quel livello di successo che vuole far credere.<\/p>\n Questo perch\u00e9? Perch\u00e9 cos\u00ec facendo ha un enorme effetto di amplificazione pubblicitario della sua opera.<\/p>\n Perch\u00e9 tutti quelli che incassano gli interessi cospicui, in quel caso, dall’investimento, ne parlano con amici e parenti, e raccolgono quindi, inconsapevolmente complici del truffatore, nuovi sottoscrittori.<\/p>\n Quindi questo schema va avanti e funziona fino al momento in cui in massa non richiedono i soldi indietro, per un motivo o per l’altro. Non necessariamente per paura di qualcosa, ma semplicemente perch\u00e9 una coincidenza vuole che in grande numero le persone richiedano i soldi, e in quel caso i soldi non ci sono.<\/p>\n E l\u00ec crolla poi tutto il castello di carte. E questo \u00e8 pericolosissimo perch\u00e9 \u00e8 subdolo. Perch\u00e9 potrebbe essere anche il tuo vicino di casa o un tuo parente a dirti guarda, ho fatto questo, ho guadagnato cos\u00ec tanto. Tutto vero, I soldi mi sono arrivati e via dicendo.<\/p>\n Questa \u00e8 un po’ la truffa vecchio stile, diciamo cos\u00ec, che \u00e8 arrivata anche al mondo istituzionale. Perch\u00e9 prima era pi\u00f9 magari un passaparola tra amici e in maniera un po’ del sottobosco che si crea ogni tanto.<\/p>\n Invece siamo poi arrivati a vere e proprie istituzioni a muoversi alla stessa maniera. Usare soldi non guadagnati sui mercati, per far credere in guadagni, e quindi raccogliere nuove somme.<\/p>\n Quando poi le somme superano un certo limite, magari spariscono. Questa \u00e8 un’opzione.<\/p>\n Oppure\u2026 spariscono, non c’\u00e8 pi\u00f9 nessuno.<\/p>\n Oppure semplicemente c’\u00e8 il bubbone che rischia di esplodere da un momento all’altro, proprio perch\u00e9 non ci sarebbero tutti i soldi che si pensa che ci siano per pagare gli interessi a tutti.<\/p>\n Oggi le truffe si sono evolute. Grazie o a causa di internet, c’\u00e8 maggior comunicazione, ci sono pi\u00f9 informazioni.<\/p>\n Le informazioni spesso sono veicolate a far credere alle persone cose che non esistono in realt\u00e0, e quindi a cadere nelle trappole di chi invece si basa su false speranze dei malcapitati.<\/p>\n Quindi speranze di lauti guadagni in campi… Oggi si parla delle criptovalute, ma in passato c’era il forex, le opzioni binarie\u2026 tante cose sono state utilizzate per far credere nella possibilit\u00e0 di guadagnare in maniera spropositata.<\/p>\n E l\u00ec si creano poi delle organizzazioni criminose proprio, che si fingono broker, o gestori, o quello che volete, carpiscono i soldi del malcapitato con promesse di guadagni enormi, e poi in questo caso, di solito, spariscono.<\/p>\n Poi magari ne parliamo pi\u00f9 a fondo di come funzionano le truffe oggi, quelle pi\u00f9 classiche, per\u00f2 lo schema \u00e8 sempre quello.<\/p>\n Ti chiedo soldi, ti faccio credere che stai guadagnando e poi quando mi hai dato altri soldi, quando penso di averti spremuto abbastanza, io sparisco e non mi puoi rintracciare.<\/p>\n Anche perch\u00e9 solitamente questi truffatori risiedono all’estero, da qualche parte dove la vigilanza italiana non riesce neanche ad arrivare legalmente a recuperare il maltolto.<\/p>\n Perch\u00e9 non credere a chi promette lauti guadagni<\/strong><\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Eppure viviamo un momento in cui oggettivamente anche sui mercati finanziari, anche se ci possono essere delle classi di investimento che vanno bene, abbiamo visto che negli ultimi anni, \u00e8 stato davvero difficile conseguire risultati particolarmente interessanti su quasi tutte le attivit\u00e0 finanziarie.<\/p>\n Eppure c’\u00e8 chi crede che, appunto per esempio, mese su mese, addirittura giorno dopo giorno, il proprio denaro possa crescere con percentuali a doppia cifra.<\/p>\n Questo \u00e8 anche un grande tema di educazione finanziaria. Significa non leggere un giornale, significa non documentarsi su nulla e soprattutto, appunto, significa non sospettare minimamente del fatto che se arriva qualcuno che ti fa una promessa al di tutto fuori contesto, fuori portata appunto non ci si deve credere. Quindi questo \u00e8 sicuramente un tema importante.<\/p>\n Andrea Unger<\/strong> \u00c8 un po’ come nelle diete, si pensa sempre che ci sia il trucco per dimagrire velocemente, senza fare sacrifici di alcun genere, no?<\/p>\n Anche qui si vuole credere che ci sia un mondo dove ci sono i meglio informati, dove ci sono gli esperti, dove ci sono non si sa chi, e possono moltiplicare i pani e i pesci, no?<\/p>\n E si parla appunto di cifre da capogiro. Non \u00e8 detto che quelle cifre siano impossibili.<\/p>\n Nel senso che c’\u00e8 chi ha fatto soldi a palate sul Bitcoin.<\/p>\n \u00c8 vero, ci sono persone che hanno investito nel 2011, hanno ottenuto, non si sa per qualche santo in paradiso che li ha protetti, di far cos\u00ec, e sono diventati miliardari. \u00c8 successo.<\/p>\n A mio avviso, lo hanno fatto quasi inconsapevolmente o credendo non si sa che cosa, ma non perch\u00e9 loro sapessero che sarebbe successo questo.<\/p>\n Comunque oggi non c’\u00e8 nessuno che possa dirci quello che succeder\u00e0 anche nei prossimi 5 minuti, o comunque nel prossimo anno, o nei prossimi anni.<\/p>\n Per cui chi venga oggi a fare riferimento a quelle performance per allettarci ad investire in chiss\u00e0 quale campo \u00e8 in malafede, perch\u00e9 non c’\u00e8 garanzia che si ripeta quello che \u00e8 successo, che \u00e8 gi\u00e0 successo in proporzioni tali che sar\u00e0 ben difficile che si ripeta in quella maniera.<\/p>\n Ed ecco che quando si parla di performance a doppia cifra, mensile, settimanale, giornaliera.<\/p>\n Insomma, cose veramente ridicole alle volte, la gente tende a crederci, anche perch\u00e9 tutto sommato tende a sottovalutare l’effetto anche della capitalizzazione composta delle cifre.<\/p>\n Cio\u00e8 il 10% al mese non sembra poi cos\u00ec tanto detto cos\u00ec. Per\u00f2 se uno facesse ogni volta il 10% non sarebbe un classico 120% all’anno, perch\u00e9 ci sarebbe la capitalizzazione.<\/p>\n Sarebbe molto di pi\u00f9, si diventerebbe miliardari in poco tempo, se fosse possibile. Purtroppo non lo \u00e8.<\/p>\n E mi rivolgo a tutti qui. Non a chi magari, perch\u00e9 non ha studiato specificatamente economia, o comunque addirittura non ha studiato, pensa di essere pi\u00f9 debole in questo.<\/p>\n Purtroppo, chiamarlo \u00e8 brutto dirlo, l’avidit\u00e0 umana o il sogno di ricchezza, porta anche persone che si sono dedicate a studi particolari, magari anche in questo campo, a voler credere che sia possibile, sempre nell’ipotesi che ci sia qualcuno capace di farlo.<\/p>\n Per dirti, io stesso, prima dei campionati, ho vinto nel 2008 il campionato con 672% in un anno. Ma non \u00e8 quella la mia performance abituale, quella \u00e8 una gara, l’ho fatta in quell’anno, gli altri anni che ho vinto non ho fatto altrettanto, ma \u00e8 stato un anno straordinario, un anno… e parliamo del 672%.<\/p>\n Qui sembra che si faccia tutti i giorni insomma.<\/p>\n Voglio dire che sono casi particolari, non sono replicabili in quella misura sempre. Se c’\u00e8 qualcosa dietro che possa far guadagnare magari s\u00ec, ma non in proporzioni tali da cambiare la vita alle persone.<\/p>\n Io non posso pensare di andare con 100\u20ac, investirli chiss\u00e0 dove, e diventare milionario dopo qualche mese. \u00c8 impensabile.<\/p>\n Investimenti sbagliati e educazione finanziaria<\/strong><\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Ci sono poi investimenti che possono essere sbagliati, fatti in un momento sbagliato, o che non producono appunto un risultato soddisfacente o almeno in linea con le aspettative.<\/p>\n Per esempio si pu\u00f2 investire in Borsa in un determinato momento, e proprio al momento sbagliato, siamo per esempio all’inizio di una discesa, poi magari il mercato si riprende, ma noi siamo sfortunati e investiamo appunto con quello che si definisce "timing errato".<\/p>\n Nella percezione di tante persone anche quella \u00e8 una truffa. "Sono stato mal consigliato", "non mi hanno detto bene quello che dovevo fare", "il mio consulente mi ha fatto fare questo errore".<\/p>\n Dietro a tutto questo c’\u00e8 sempre questa voglia di attribuire a qualcun altro la responsabilit\u00e0, appunto, delle proprie scelte, che spesso appunto non sono azzeccate, soprattutto quando riguarda il nostro denaro.<\/p>\n Per\u00f2 ecco, questa \u00e8 una parte del ragionamento, la truffa finanziaria \u00e8 qualcos’altro.<\/p>\n Per\u00f2 secondo me anche su questo terreno bisognerebbe fare un po’ di, come dire, sana educazione finanziaria, perch\u00e9 appunto come dicevo fino a poco fa, anche chi sbaglia l’investimento, e magari lo fa sul mercato pi\u00f9 liquido del mondo, che pu\u00f2 essere, non lo so, un indice di borsa come quello americano, se lo fa nel momento sbagliato, perde appunto del denaro.<\/p>\n Per\u00f2 forse anche su questo bisogna mettere un po’ di chiarezza. Che cosa ne pensi?<\/p>\n Andrea Unger<\/strong> Io mi sono fidato in qualit\u00e0 di esperto lui di quel campo. Ho sbagliato a fidarmi, ha sbagliato lui. Nessuno \u00e8 perfetto, quindi non si tratta di truffa. Oltretutto lui avr\u00e0 guadagnato probabilmente le commissioni dell’investimento, ma dalla mia perdita non ha ricavato nulla, ovviamente.<\/p>\n Per\u00f2 \u00e8 andata male, e questo succede e bisogna esserne consapevoli, in borsa si pu\u00f2 perdere.<\/p>\n Io come trader professionista perdo spesso. Tengo sotto controllo quelle perdite affinch\u00e9 ci sia la possibilit\u00e0 di perdere anche domani, che sia ancora insomma equipaggiato adeguatamente per poter andare avanti.<\/p>\n L’importante \u00e8 poi, quando le cose vanno bene, sfruttarlo a dovere.<\/p>\n Per\u00f2 ecco, perdere \u00e8 normale. Se la perdita diventa eccessiva e quindi ci riduce sul lastrico o comunque ci mette in condizione di mollare tutto, allora evidentemente si \u00e8 sbagliato qualcosa a monte.<\/p>\n L’errore pi\u00f9 comune \u00e8 quello di sovra esporsi, di credere troppo in quell’investimento e metterci troppi soldi.<\/p>\n E l\u00ec la colpa torna a essere nostra pesantemente.<\/p>\n Poi certo, dovrebbe essere anche il consulente a dirci, attenzione, qua non puoi mettere, non so, il 30% del tuo patrimonio su questo, perch\u00e9 effettivamente il rischio… Ecco, l\u00ec magari si potrebbe discutere su questo. Ma va da consulente a consulente, per cui non si pu\u00f2 neanche qui parlare di truffa.<\/p>\n Dipende sempre anche dalla psicologia delle singole persone.<\/p>\n Per\u00f2 ecco, l’esagerare su qualcosa porta poi a rischiare eccessivamente. Se le cose vanno bene brindiamo siamo contenti, ma se vanno male vanno male pesantemente, e ci possono colpire negativamente in maniera eccessiva.<\/p>\n L\u00ec siamo noi che dobbiamo stare attenti.<\/p>\n Su quali emozioni fanno leva i truffatori<\/strong><\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Lo abbiamo raccontato anche negli altri momenti in cui abbiamo fatto queste conversazioni con te.<\/p>\n Continuiamo a ricordare come la Consob, l’autorit\u00e0 che regola l’andamento dei mercati finanziari e monitora, controlla i mercati finanziari appunto, oscuri ogni settimana decine e decine di siti che offrono abusivamente servizi di investimento.<\/p>\n Eppure, anche questi siti continuano a proliferare sul mercato continuando a mietere tante vittime.<\/p>\n Come \u00e8 possibile che questa situazione non si riesca a fermare, Andrea?<\/p>\n Andrea Unger<\/strong> Da parte nostra, purtroppo, come dicevo prima, c’\u00e8 l’avidit\u00e0 che ci porta a perdere un po’ il senno.<\/p>\n \u00c8 un po\u2019 come l’affamato che si trova davanti al piatto ricolmo e non capisce pi\u00f9 niente e comincia ad abbuffarsi, no?<\/p>\n Ecco, qui purtroppo non ci si arriva ad abbuffare in questo caso, ma si immagina di arrivare ad abbuffarsi, e non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n E sono convincenti, perch\u00e9 sono persone, i truffatori, che riescono in qualche maniera a toccare le corde giuste per farci in qualche maniera credere che forse questa sia davvero la volta buona.<\/p>\n Sono persone molto abili, probabilmente molto intelligenti, che riescono veramente a portare il discorso nella direzione in cui noi passiamo attraverso la sensazione di sconforto prima, per quello che \u00e8 la vita nostra attuale, e di speranza, di luce, di quello che sar\u00e0 dopo, attraverso l’aiuto di queste persone.<\/p>\n E cos\u00ec facendo ci inducono a pensare di essere capitati finalmente al posto giusto, di avere avuto quell’occasione che tanti altri dicono di aver avuto, o si legge che hanno avuto, e stavolta tocca a noi.<\/p>\n E a quel punto non c\u2019\u00e8 la si vuol far scappare.<\/p>\n E poi le truffe partono anche con cifre piccole e queste cifre piccole sono tutto sommato alla portata di molti. Perch\u00e9 250\u20ac non sono pochi. Per\u00f2 molti possono permettersi di investire 250\u20ac. \u00c8 una cifra che spesso sento dire essere quella richiesta inizialmente, poi costruendo finti guadagni su quei 250\u20ac, mostrando finti resoconti, mostrando chiss\u00e0 che cosa.<\/p>\n I 250\u20ac che diventano 20.000\u20ac, per dire, cominciano a dirci, pensa se ne avessi messi 20.000 a cosa saresti arrivato ora. E cos\u00ec via.<\/p>\n E ci inducono poi a esporci di pi\u00f9, a portare sempre pi\u00f9 capitali verso di loro, capitali che poi spariranno.<\/p>\n Ripeto, quei guadagni che mostrano, il pi\u00f9 delle volte sono assolutamente fasulli, mostrati con delle piattaforme.<\/p>\n Ma noi che ne sappiamo? Cio\u00e8 i numeri che vediamo sono su un software, alla fine non possiamo dire che \u00e8 effettivamente quello che \u00e8 successo.<\/p>\n La truffa nella truffa (tasse e avvocati)<\/strong><\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Andrea Unger<\/strong> E poi si arriva al punto in cui, quando hanno succhiato buona parte dei soldi, noi magari li vorremmo indietro.<\/p>\n E a quel punto cominciano storie strane del tipo, s\u00ec s\u00ec, per\u00f2 guarda sono bloccati qua bisogna pagare questa commissione, per\u00f2 devi pagare questo, per\u00f2 devi pagare le tasse.<\/p>\n Le tasse. Cio\u00e8 le tasse vanno pagate per l’amor del cielo. Ma sicuramente se io investo in una piattaforma inglese, non pagher\u00f2 le tasse al Governo inglese, le pago sempre all’Agenzia delle entrate in Italia.<\/p>\n Per cui quando una piattaforma estera mi dice devo mandargli i soldi per pagare le tasse che sono l’X% in quel Paese mi sta chiaramente circuendo.<\/p>\n Quando poi mi si dice, ma scusa perch\u00e9 non li prendi dai soldi che hai l\u00ec, quelli da pagare che servino per le tasse?<\/p>\n Ecco l\u00ec cominciano a dire, no non si pu\u00f2 perch\u00e9 legalmente… Oppure altre scuse insomma.<\/p>\n E ci inducono alla fine, perch\u00e9 dopo noi freniamo, vogliamo quei soldi, e allora a quel punto versiamo altri soldi per riavere finalmente indietro la cifra dei nostri sogni e, ecco, poi si arriva al punto in cui spariscono.<\/p>\n Spariscono, non si ha pi\u00f9 contatti con loro e \u00e8 finita l\u00ec? No, non \u00e8 sempre finita l\u00ec.<\/p>\n Fino al colpo di scena finale, fino al colpo di scena finale quando compare poi l’avvocato che ti promette di tutelarti da questa vicenda e ti chiede altro denaro.<\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Andrea Unger<\/strong> E quindi insomma, l’unica salvezza \u00e8 non caderci nella truffa. Purtroppo lo dico, tanti mi chiedono aiuto, ho perso qui… Come faccio a recuperare? Io non… Mi spiace, mi piange il cuore, ma non so davvero cosa dire loro, perch\u00e9 quei soldi sono persi. Debora Rosciani<\/strong> Quindi ribadiamo quelli che sono anche i criteri della tua attivit\u00e0, i criteri portanti della tua attivit\u00e0.<\/p>\n Andrea Unger<\/strong> Quindi ho scelto di far lavorare il computer per me e quindi di affidare a degli algoritmi quello che \u00e8 l’operativit\u00e0 mia. Algoritmi che sono basati su decisioni mie. Quindi io dico al computer quello che deve fare, e lo faccio basandomi sulla ricerca che faccio sui dati storici del mercato.<\/p>\n Quindi io prendo i dati storici, studio quello che sui vari mercati funziona per come si muovono quei mercati, e poi lo traduco in un sistema che far\u00e0 in automatico quello che voglio fargli fare.<\/p>\n Tutto questo vuol dire che l’operativit\u00e0 che ho impostato io, ma che \u00e8 quella che impostano tutti i professionisti in qualche maniera, \u00e8 la reazione a quello che succede, a quello che si vede.<\/p>\n Attenzione non c’\u00e8 nessuno che predice il mercato o che riesce a sapere in anticipo dove andr\u00e0. Ciascuno in base a certe cose stabilisce che, statisticamente, il mercato quando fa questo, poi far\u00e0 quello.<\/p>\n Statisticamente, non \u00e8 al 100%. Per\u00f2 basandosi su questo si costruisce l’operativit\u00e0. Se solitamente dopo di questo il mercato sale per 2 giorni, allora io entro in posizione per un mercato che sale. Ma attenzione, se mi sbaglio, se il mercato comincia a scendere, chiuder\u00f2 in perdita l’operazione perch\u00e9 mi sono sbagliato.<\/p>\n "Aspetta e spera" \u00e8 un’altra di quelle cose da evitare in borsa o "finch\u00e9 non hai chiuso non hai perso". No! Se sei in perdita, sei in perdita, punto.<\/p>\n E quindi il Metodo Unger non \u00e8 altro che un approccio passo dopo passo allo sviluppo di queste strategie. Dallo studio, alla costruzione delle regole, alla messa in opera del sistema, assieme a tanti altri, perch\u00e9 come dicevi tu prima, la diversificazione \u00e8 fondamentale.<\/p>\n Un solo cavallo, per quanto forte sia, non potr\u00e0 mai arrivare dove arrivano tutti i cavalli assieme, aiutandosi l’un l’altro.<\/p>\n Quindi tante strategie, tanti sistemi. Da non pensare che questo sia roba da NASA, sono sistemi banalissimi e scritti con un linguaggio anche banale, quindi chiunque pu\u00f2 arrivare a costruire questi tipi di sistemi, se li affronta passo passo con l’umilt\u00e0 necessaria e lo studio necessario a capire quei concetti di base chiaramente, no?<\/p>\n Perch\u00e9 dire che \u00e8 facilissimo sarei un po’ eccessivo, sminuirebbe anche quello che faccio. Per\u00f2 sicuramente non servono gli scienziati dell’ultim’ora per capire come funzionano i mercati da questo punto di vista.<\/p>\n Poi costruire sistemi pu\u00f2 essere anche divertente. Io mi diverto senn\u00f2 non lo farei pi\u00f9 a un certo punto neanche, perch\u00e9 ancora oggi dopo 20 anni continuo a farlo.<\/p>\n Debora Rosciani<\/strong> Andrea Unger<\/strong> Debora Rosciani<\/strong> Vi arriva regolarmente a casa, \u00e8 gratuito, si pagano solamente le spese di spedizione, quindi buona lettura a tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Introduzione Debora Rosciani Che cosa accomuna le grandi truffe finanziarie della storia? 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\nChe cosa accomuna le grandi truffe finanziarie della storia? Ne parliamo con Andrea Unger, 4 volte campione del mondo di trading.<\/p>\n
\nNe parliamo con Andrea Unger, l’unico ad aver vinto 4 volte il Campionato del Mondo di Trading nella categoria "futures".<\/p>\n
\nAndrea, bentrovato.<\/p>\n
\nBuongiorno a tutti. Ciao Debora.<\/p>\n
\nAllora cominciamo con il mondo delle truffe finanziarie.<\/p>\n
\nMa, hai gi\u00e0 detto tutto tu. Nel senso che lo "schema Ponzi", e poi a ruota Madoff, che in qualche maniera ha seguito quel modello, \u00e8 quello che sta alla base di tante truffe basate un po’ sul passaparola.<\/p>\n
\nAndrea, tu hai utilizzato, nel corso di questo tuo primo ragionamento, un concetto, pi\u00f9 spesso, quello dei lauti guadagni.<\/p>\n
\nS\u00ec, \u00e8 un tema centrale secondo me, che per\u00f2 spesso viene ignorato anche volutamente. C’\u00e8 una sorta di corazza che impedisce di ascoltare la verit\u00e0, perch\u00e9 non si vuole credere che sia cos\u00ec.<\/p>\n
\nAndrea, ci possono essere e ci sono le truffe finanziarie, che sono l’oggetto appunto di questa nostra chiacchierata.<\/p>\n
\nS\u00ec, allora prima di tutto \u00e8 chiaro che se il consulente della banca mi invita ad investire sull’indice americano perch\u00e9 \u00e8 convinto e mi spiega il motivo delle sue convinzioni che questo salir\u00e0 e poi perde, non mi ha truffato, ha semplicemente sbagliato la sua valutazione.<\/p>\n
\nCerto, allora il tema della proliferazione di queste situazioni, pi\u00f9 se ne parla e pi\u00f9 i casi attorno a noi aumentano davvero in maniera disarmante.<\/p>\n
\nPer i truffatori \u00e8 un po la gallina dalle uova d’oro, quindi loro continuano a essere floridi e ad aumentare di numero, una volta che hanno capito lo schema. Basta attrezzarsi poi adeguatamente per organizzare la truffa.<\/p>\n
\nTra l’altro tra i pi\u00f9 subdoli c’\u00e8 anche il truffatore che addirittura ti dice, ti do io i primi 250\u20ac per investire. Poi se sei soddisfatto di come sta andando l’investimento, tu puoi incrementare questa cifra con soldi tuoi e da l\u00ec appunto alle piattaforme dalle quali…<\/p>\n
\nEsatto, i famosi Bonus. I bonus che sono l\u00ec per costruire quello scenario idilliaco, perch\u00e9 fan vedere guadagni stellari, che poi ci portano ovviamente a dire, s\u00ec s\u00ec, caspita \u00e8 tutto vero, guarda un po’. E ci buttiamo.<\/p>\n
\nL’avvocato inglese.<\/p>\n
\nEsatto. Societ\u00e0 fantomatiche, societ\u00e0 di avvocati inglesi, che stanno appunto lavorando alle indagini su queste truffe, e stanno raccogliendo le loro forze per recuperare le cifre rubate. E ovviamente anche questi avvocati vogliono dei soldi, e poi quella \u00e8 l’ultima parte del capitale che sparisce, perch\u00e9 anche loro, ahim\u00e8… Se fosse, bastasse un avvocato, lo troveremmo anche in Italia. Ci sono tantissimi bravi avvocati in Italia e purtroppo \u00e8 legalmente molto difficile arrivare a colpire quelle persone, addirittura individuarle proprio, no?<\/p>\n
\nL’approccio corretto per avvicinarsi al trading<\/strong><\/p>\n
\nAndrea, andiamo verso la conclusione. Andiamo alla spiegazione di quello che \u00e8 il Metodo Unger. E cio\u00e8 qual \u00e8 l’approccio corretto per avvicinarsi al mondo del trading online, perch\u00e9 anche se \u00e8 un mercato, un mondo, un campo sicuramente maturo, popolato da trader professionali qualificati, in realt\u00e0 c’\u00e8 anche una gamma appunto, e continua ad esserci, di operatori che in questo settore operano secondo regole un po’ tutte sue, chiamiamole un po’ cos\u00ec, e soprattutto c’\u00e8 ancora una convinzione che, lo abbiamo ribadito nel corso di tutta la conversazione, che anche muovendo pochi passi in questo mondo appunto ci si possa arricchire facilmente.<\/p>\n
\nS\u00ec, io innanzitutto ho scelto il trading sistematico, consapevole di non capire quello che davvero succedeva sui mercati.<\/p>\n
\nAndrea grazie per questa conversazione e naturalmente buon lavoro.<\/p>\n
\nGrazie a te Debora e saluti a tutti gli ascoltatori.<\/p>\n
\nPrima di salutarci, un’ultima informazione di servizio, per tutti gli interessati dell’Accademia Unger che volessero approfondire ulteriormente i concetti che abbiamo esplorato in questa conversazione, si pu\u00f2 ordinare sul sito della Unger Academy, il libro di Andrea Unger sul Metodo Unger.<\/p>\n