{"id":12147,"date":"2020-05-29T00:00:00","date_gmt":"2020-05-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/trader-retail-hedge-fund-cta-e-banche-daffari"},"modified":"2025-06-20T16:13:06","modified_gmt":"2025-06-20T14:13:06","slug":"trader-retail-hedge-fund-cta-e-banche-daffari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/trader-retail-hedge-fund-cta-e-banche-daffari","title":{"rendered":"Trader retail, hedge fund, CTA e Banche d&#8217;affari"},"content":{"rendered":"<p>Ciao ragazzi, ciao da Andrea Unger.<\/p>\n<p>Trading!<\/p>\n<p>Ecco, chi si approccia al mondo del Trading spesso lo immagina come un&#8217;entit&agrave; ben definita unica da esplorare e da affrontare nella stessa maniera, qualunque parte venga considerata di essa.<\/p>\n<p>In realt&agrave; il mondo del trading &egrave; molto molto vario.<\/p>\n<p>In questa variet&agrave; all&#8217;interno di questo mondo, parlo di trader retail, hedge fund, banche, family office, chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta, ecco a seconda del punto di vista da cui lo si guarda cambia ovviamente l&#8217;approccio, le possibilit&agrave; e le aspettative e tante altre cose.<\/p>\n<p>Quindi credo che sia utile fare una panoramica di quello che pu&ograve; esserci all&#8217;interno del mondo del trading.<\/p>\n<p>Piuttosto che farla io, voglio farla fare a chi questo mondo l&#8217;ha calcato come protagonista in diverse parti, quindi non si &egrave; limitato a quello che faccio io poveraccio, del trading retail, ma &egrave; stato anche protagonista in istituzioni finanziarie.<\/p>\n<p>Questa persona &egrave; ovviamente il mio socio Francesco Placci, al quale lascio la parola volentieri.<\/p>\n<p>Lui vi illustrer&agrave; appunto cosa c&#8217;&egrave; dall&#8217;altra parte, che cosa ci si pu&ograve; trovare.<\/p>\n<p>Ciao ragazzi, ciao da Francesco Placci.<\/p>\n<p>Oggi vi voglio parlare dei diversi approcci al trading, soprattutto sulla base del soggetto che li pone in essere e in particolare cercheremo di capire qual &egrave; il miglior campo da gioco per noi retail trader, quindi dove possiamo competere con gli investitori istituzionali e anzi, direi quasi dove abbiamo la capacit&agrave;, la possibilit&agrave;, di avere un vantaggio rispetto alla loro operativit&agrave;.<\/p>\n<h2 id=\"come-si-guadagna-con-il-trading\">Come si guadagna con il trading?<\/h2>\n<p>Prima di cominciare per&ograve;, voglio precisare una cosa importante: non esiste, a mio parere, alcun modo per guadagnare con il trading se non avendo un edge.<\/p>\n<p>Che cosa intendo per edge?<\/p>\n<p>Intendo un vantaggio competitivo rispetto al mercato.<\/p>\n<p>Un po&#8217; come il casin&ograve;.<\/p>\n<p>Quindi il casin&ograve; sappiamo che ha le probabilit&agrave; a suo favore.<\/p>\n<p>In un certo senso, noi dobbiamo cercare di fare qualche cosa di simile, dobbiamo avere un vantaggio sul mercato.<\/p>\n<p>Troppo spesso per&ograve;, almeno io la vedo cos&igrave;, si sente parlare dell&#8217;aspetto psicologico nel trading, di quanto sia importante questo aspetto psicologico.<\/p>\n<p>Personalmente anch&#8217;io faccio meditazione con una certa regolarit&agrave;, ma lungi da me il pensare che grazie alla meditazione, grazie al corretto approccio psicologico al trading si possa guadagnare.<\/p>\n<p>Non solo, spesso si parla anche di metodi di money management, metodi che potrebbero addirittura farci guadagnare senza avere un reale vantaggio sul mercato.<\/p>\n<p>Questi metodi sono importanti, ci possono consentire di massimizzare i profitti, ma da soli non sono sufficienti per sviluppare un trading profittevole.<\/p>\n<p><strong>Sarebbe come dire che operando casualmente, cio&egrave; lanciando i dadi, ma applicando nella maniera corretta il position sizing, sia possibile guadagnare.<\/strong><\/p>\n<p>Sarebbe bello bastasse una formuletta matematica per diventare tutti ricchi, ma &egrave; stato pi&ugrave; volte dimostrato, che senza un reale vantaggio, i conti non portano dove si spera.<\/p>\n<p>Non solo, direi anche che il position sizing &egrave; estremamente delicato e se non viene applicato nella maniera corretta pu&ograve; addirittura trasformare un sistema vincente in un sistema perdente.<\/p>\n<p>Mi riferisco ad esempio, ad un precedente video di Andrea Unger in cui vi ha mostrato proprio questo.<\/p>\n<p><strong>Quindi riassumendo per poter guadagnare &egrave; necessario avere un edge, un vantaggio competitivo sui mercati.<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"con-quali-mezzi-possiamo-guadagnare-con-il-trading\">Con quali mezzi possiamo guadagnare con il trading?<\/h2>\n<p>Occorre avere un metodo di lavoro, potrei citare, per esempio, il metodo Unger visto che collaboro proprio con lui, ma in realt&agrave; va bene qualsiasi metodo misurabile che ci consenta, per esempio, di individuare dei pattern, dei comportamenti ripetitivi che possiamo sfruttare a nostro vantaggio.<\/p>\n<p>Oppure possiamo essere in grado di svolgere delle analisi sui mercati, che siano in grado di darci una giusta visione del mercato per il futuro, qualora operassimo in maniera discrezionale.<\/p>\n<p>Detto quindi che avere un edge &egrave; essenziale, altrettanto essenziale &egrave; la sua dimensione.<\/p>\n<p>Dobbiamo infatti essere in grado di sfruttarlo come trader.<\/p>\n<p>Se questo edge &egrave; troppo piccolo, ovviamente scomparir&agrave; a causa dei costi operativi, perch&eacute; in qualit&agrave; di trader retail, abbiamo dei costi sicuramente superiori agli investitori istituzionali i quali invece, sono anche in grado di sfruttare edge minimi, per esempio utilizzando tecniche di arbitraggio, oppure hft, quindi trading in alta frequenza.<\/p>\n<p>Purtroppo per noi trader retail questo non &egrave; generalmente possibile con i mezzi che abbiamo a disposizione.<\/p>\n<p>In maniera diversa per&ograve; anche noi trader privati abbiamo un vantaggio rispetto alle grosse istituzioni finanziarie, infatti possiamo fare trading anche su mercati poco liquidi, perch&eacute; le nostre posizioni non sono di importo rilevante e quindi non muovono il mercato.<\/p>\n<p>Chiaramente un fondo che deve entrare per investire delle grosse masse, non potr&agrave; farlo tutto in una volta, perch&eacute; muoverebbe i prezzi del mercato.<\/p>\n<p>Quindi deve farlo gradualmente.<\/p>\n<p>Quindi una istituzione finanziaria che muove grandi capitali non si prender&agrave; neanche il disturbo di lavorare sui mercati liquidi, perch&eacute; il possibile rendimento che ne ricaverebbe e la difficolt&agrave; necessaria per muovere controvalori ingenti non sarebbero attraenti.<\/p>\n<h2 id=\"le-diverse-tipologie-di-approccio-al-trading\">Le diverse tipologie di approccio al trading<\/h2>\n<p>Come anticipato, esistono diverse tipologie di approccio al trading e possiamo, in un certo senso, catalogarle sulla base del soggetto che le pone in essere.<\/p>\n<p>Quindi da un lato abbiamo le grosse istituzioni finanziarie, come <span style=\"text-decoration-line: underline;\">hedge fund, le banche d&#8217;affari, i CTA (Commodity trading advisor), i family office e in generale direi il mondo dei fondi, quindi, i fondi SICAV ed ETF e i trader professionali o prop trader che muovono ingenti capitali propri o affidati da terzi<\/span>.<\/p>\n<p>Infine arriviamo noi, i trader retail.<\/p>\n<p>Come prima cosa vorrei precisare che non esiste un unico approccio al trading sulla base del soggetto che lo pone in essere.<\/p>\n<p>Ci possono essere magari caratteristiche comuni.<\/p>\n<p>Non tutti gli Hedge Fund fanno trading allo stesso modo, esattamente come non esiste un metodo proprio delle banche d&#8217;affari o dei family office.<\/p>\n<p>Tipicamente gli hedge fund sono dei fondi speculativi che utilizzano tecniche di trading piuttosto avanzate, ma non &egrave; necessariamente cos&igrave;.<\/p>\n<p>Quali sono queste tecniche?<\/p>\n<p>Per esempio mi riferisco ad un trading algoritmico particolarmente sofisticato, per esempio in grado di sfruttare il flusso di ordini del mercato, oppure mi riferisco ad analisi econometriche particolarmente evolute.<\/p>\n<p>Fanno inoltre trading sulle opzioni, sulla volatilit&agrave; e mettono in essere arbitraggi.<\/p>\n<p>Per quanto invece riguarda le banche d&#8217;affari bisogna distinguere, perch&eacute; esiste un reparto di trading vero e proprio, ed esiste quella che, in termine tecnico, viene chiamata tesoreria.<\/p>\n<p>Come funzionano le cose?<\/p>\n<p>La tesoreria di una banca si occupa essenzialmente di operazioni di rifinanziamento.<\/p>\n<p>In poche parole gestisce la liquidit&agrave; della banca per far fronte alla sua attivit&agrave; caratteristica.<\/p>\n<p>Nella tesoreria di una banca non si fa trading come lo intendiamo noi, si lavora principalmente sul mercato monetario e dei titoli di stato e si effettuano anche operazioni sul mercato valutario e sui tassi di interesse, ma con finalit&agrave; principalmente di copertura.<\/p>\n<p>Esistono poi, nelle grosse banche d&#8217;affari, apposite divisioni di trading.<\/p>\n<p>Per quello che &egrave; la mia esperienza, in Italia l&#8217;attivit&agrave; di trading delle banche si &egrave; ridotta tantissimo nel corso degli ultimi anni, ed &egrave; ormai diventata quasi residuale.<\/p>\n<p>La maggior parte delle operazioni sono su titoli di stato e viene fatto anche qualcosa sul mercato azionario per investire il capitale proprio.<\/p>\n<h2 id=\"le-banche-hanno-qualche-segreto-per-il-trading\">Le banche hanno qualche segreto per il trading?<\/h2>\n<p>A livello di tecniche non hanno nulla di segreto.<\/p>\n<p>Noi anzi, abbiamo addirittura parecchi casi di dipendenti bancari, mandati dalla banca a studiare da noi.<\/p>\n<p>Di solito &egrave; un mal di testa a livello burocratico, perch&eacute; &egrave; sempre un casin&ograve; a livello di autorizzazione quando si ha a che fare con strutture complesse come una banca.<\/p>\n<p>All&#8217;estero invece la situazione &egrave; un po&#8217; diversa.<\/p>\n<p>Soprattutto in America, le grosse banche d&#8217;affari, hanno sviluppato negli anni sicuramente dei desk specializzati nel trading che hanno un alto livello di sofisticazione.<\/p>\n<p>Esistono quindi dei trader che hanno delle autonomie, tipicamente di importo e per asset class, e sulla base di queste decidono quali operazioni effettuare.<\/p>\n<p>Spesso c&#8217;&egrave; una specializzazione per settore, quindi ci sono team di persone che analizzano un determinato mercato, energetico, azionario, volatilit&agrave; e via dicendo, e sulla base degli studi e delle ricerche effettuate, operano come meglio credono, ovviamente nel rispetto delle autonomie che sono state delegate loro.<\/p>\n<p>Quello che voglio dire &egrave; che non esiste un metodo unico, ma sulla base del mercato di riferimento, delle analisi effettuate, e delle strategie sviluppate, esistono tanti metodi di trading differenti.<\/p>\n<p><strong>Quindi non esiste &#8220;il metodo&#8221;, ma tanti approcci diversi.<\/strong><\/p>\n<p>Con gli ingenti mezzi che hanno a disposizione, e mi riferisco all&#8217;alta specializzazione dei trader che ci lavorano, ai mezzi economici e all&#8217;infrastruttura altamente tecnologica, come per esempio le costose piattaforme Bloomberg, software proprietari, hanno sicuramente un vantaggio competitivo rispetto a noi trader retail.<\/p>\n<p>Quindi parliamo di dati, velocit&agrave;, connessioni, capacit&agrave; di elaborazione, e sotto questo aspetto si tratta di una lotta impari, perch&eacute; certamente non possiamo pensare, in qualit&agrave; di trader privati, di competere con istituzioni finanziarie del calibro di JP Morgan di Goldman Sachs o addirittura di Deutsche Bank.<\/p>\n<p>Beh, forse Deutsche Bank s&igrave;, visti i pessimi risultati di trading che ha ottenuto negli anni sino a diventare tra l&#8217;altro una grana a livello internazionale o granata, se preferite, nel senso che si teme che possa esplodere da un momento all&#8217;altro.<\/p>\n<h2 id=\"perch-come-retail-trader-non-posso-competere-e-quali-vantaggi-ho\">Perch&eacute; come retail trader non posso competere? E quali vantaggi ho?<\/h2>\n<p>Ad ogni modo, al di l&agrave; del fatto che non esiste un metodo unico di trading, i mezzi a disposizione sono completamente diversi, e come trader retail dobbiamo porci degli obiettivi realistici.<\/p>\n<p>Sarei assolutamente ridicolo se vi dicessi che sono in grado di spiegarvi e di insegnarvi il metodo di trading algoritmico di Goldman Sachs.<\/p>\n<p>Primo perch&eacute; non esiste il metodo di Goldman Sachs, secondo perch&eacute;, se anche esistesse, non sarebbe certo alla nostra portata per i mezzi di infrastruttura richiesti.<\/p>\n<p>Quale vantaggio abbiamo invece come trader retail?<\/p>\n<p>Beh sicuramente abbiamo una flessibilit&agrave; d&#8217;azione che non &egrave; consentita a tutti quegli investitori istituzionali che devono muovere masse importanti.<\/p>\n<p>Noi ci possiamo permettere di entrare ed uscire dal mercato piuttosto velocemente e per un fondo per esempio, questo non &egrave; altrettanto semplice e tipicamente le loro operazioni hanno una durata molto maggiore.<\/p>\n<p>In un certo senso possiamo dire che ci possiamo permettere il lusso di <strong>scegliere su quale orizzonte temporale operare,<\/strong> che pu&ograve; essere anche di breve periodo se lo vogliamo, mentre per le grosse istituzioni finanziarie questo &egrave; molto pi&ugrave; complicato.<\/p>\n<p>Non solo, come accennato inizialmente, proprio per via di questa flessibilit&agrave; d&#8217;azione,<strong> possiamo permetterci di lavorare anche su mercati poco liquidi,<\/strong> che tra l&#8217;altro spesso mostrano delle inefficienze interessanti, senza paura di dover competere con i professional, perch&eacute; per loro la scarsa liquidit&agrave; &egrave; un ostacolo.<\/p>\n<p>Per esempio potrei sfruttare un bias rialzista sull&#8217;orange juice, che produce dei risultati sicuramente interessanti a livello economico, per me che sono un trader retail, ma ovviamente non sarebbero assolutamente appetibili per un fondo.<\/p>\n<p>Qual &egrave; la morale della favola?<\/p>\n<p><strong>Noi trader non abbiamo bisogno di pagare fee a organismi terzi, che tutto sommato, a livello di performance, non si discostano troppo dalle nostre, tutt&#8217;altro.<\/strong><\/p>\n<p>Basta vedere le performance dei fondi negli ultimi anni e vi sfido a trovare quelli che hanno battuto sistematicamente i mercati.<\/p>\n<p>Occorre per&ograve; darsi degli obiettivi di trading realistici e lavorare nel campo di gioco che &egrave; pi&ugrave; congeniale per noi trader retail.<\/p>\n<h2 id=\"in-conclusione-andrea\">In conclusione&#8230; Andrea<\/h2>\n<p>Ecco ragazzi adesso avete visto chiaramente una visione comunque ancora limitata, perch&eacute; ci sono tante altre cose che si potrebbero vedere, per&ograve; &egrave; importante capire come appunto ci siano delle differenze e queste differenze siano tangibili, che non si pu&ograve; fare d&#8217;ogni erba un fascio insomma.<\/p>\n<p>Quindi, in generale, chi non ha voglia di imparare, va benissimo che si rivolga a delle istituzioni ufficiali titolate a farlo per gestire i propri risparmi ci mancherebbe altro.<\/p>\n<p>Pagher&agrave; appunto le commissioni tra virgolette di gestione o altre, collegate al servizio che riceve.<\/p>\n<p>Poi non &egrave; che chi invece decide di imparare non pagher&agrave; pi&ugrave; nessuna commissione.<\/p>\n<p>In realt&agrave; continuer&agrave; a pagare la commissione che &egrave; principalmente il tempo che lui dedicher&agrave; all&#8217;acquisizione delle nozioni necessarie a lavorare in maniera seria e ben definita.<\/p>\n<p>Questo poi &egrave; un investimento anche personale diciamo a livello di conoscenza che &egrave; sempre valido, per&ograve; ripeto, non &egrave; che decidendo di fare da s&eacute; tu non paghi pi&ugrave; niente.<\/p>\n<p>Paghi col tuo tempo, la tua dedizione, il tuo sforzo il tuo impegno.<\/p>\n<p>Se questo &egrave; considerato affascinante potrebbe diventare un hobby o comunque c&#8217;&egrave; la passione dietro, va benissimo &egrave; quello che ho fatto io e lo pu&ograve; fare chiunque, se ci sono riuscito io lo pu&ograve; fare chiunque.<\/p>\n<p>Chi fosse interessato a capire di pi&ugrave; di quella parte del mondo del trading calcato appunto da persone come il sottoscritto che fa trading automatico da vent&#8217;anni ormai diciamo cos&igrave;, benissimo, qui sotto c&#8217;&egrave; un link, vi potete registrare e avere maggiori informazioni, qui &egrave; tutto gratuito chiaramente per avere informazioni e comprenderete qualcosa in pi&ugrave;.<\/p>\n<p>Chi invece vuole pagare la banca per gestire i propri soldi, va benissimo e risparmia tempo da dedicare ad altre cose che possono piacere maggiormente.<\/p>\n<p>Perch&eacute;?<\/p>\n<p>Perch&eacute; deve piacere l&#8217;idea di fare trading, non deve essere fatta solo per l&#8217;avidit&agrave; di risparmiare da una parte e fare pi&ugrave; soldi, si pensa, dall&#8217;altra.<\/p>\n<p>Ragazzi alla prossima.<\/p>\n<p>Ciao da Andrea Unger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao ragazzi, ciao da Andrea Unger. 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