{"id":12461,"date":"2022-06-29T00:00:00","date_gmt":"2022-06-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/supporti-e-resistenze-sono-davvero-efficaci-nel-trading"},"modified":"2025-06-05T12:36:21","modified_gmt":"2025-06-05T10:36:21","slug":"supporti-e-resistenze-sono-davvero-efficaci-nel-trading","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/posts\/supporti-e-resistenze-sono-davvero-efficaci-nel-trading","title":{"rendered":"Supporti e resistenze: sono davvero efficaci nel trading?"},"content":{"rendered":"<p><em>Supporti e resistenze sono spesso uno dei primi argomenti in cui un trader novello si imbatte e sono anche uno dei concetti pi\u00f9 semplici da masticare.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma la vera domanda \u00e8, supporti e resistenze forniscono davvero un valore aggiunto alla nostra attivit\u00e0 di trading? In questo articolo cercheremo di capire meglio cosa sono, come vengono utilizzati e se possano essere applicati efficacemente anche al trading sistematico.\u00a0<\/em><\/p>\n<h2 id=\"cosa-sono-i-supporti-e-le-resistenze\">Cosa sono i supporti e le resistenze<\/h2>\n<p>I supporti e le resistenze sono delle linee tracciate sui grafici per indicare <strong>quei livelli in cui i prezzi si fermano e continuano con direzione contraria<\/strong> rispetto a quanto appena fatto in precedenza.<\/p>\n<p>In particolare, un <strong>supporto<\/strong> \u00e8 il livello in cui il prezzo ferma un movimento discendente per poi iniziare a risalire. Una <strong>resistenza<\/strong> \u00e8 invece un livello in cui il prezzo ferma un movimento di crescita per iniziare a scendere.<\/p>\n<p>Questi punti vengono considerati come <strong>momenti di forza o debolezza<\/strong> da parte del mercato e dovrebbero, in teoria, aiutare il trader a identificare il momento giusto per cavalcare questo trend rialzista o ribassista.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, il concetto di fondo di supporti e resistenze \u00e8 che certi livelli di prezzo siano <strong>frutto di un eccesso di domanda o di offerta<\/strong>, e che certi livelli di prezzo siano sintomo proprio di questi squilibri.<\/p>\n<p>Un livello di supporto \u00e8 un prezzo al quale vi \u00e8 un eccesso di domanda, il che significa che ci sono pi\u00f9 persone che comprano rispetto a quelle che vendono. E visto che cos\u00ec tante persone vogliono comprare, il prezzo viene spinto verso l\u2019alto, lontano dal livello di supporto.<\/p>\n<p>Al contrario, in un livello di resistenza il numero delle persone che vendono \u00e8 maggiore di quello delle persone che comprano e questo fa scendere il prezzo.<\/p>\n<p>Infine, esistono tre diversi tipi di supporti e resistenze:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Livelli fissi<\/strong>. Questi livelli cambiano soltanto nel momento in cui il prezzo li attraversa, in ogni altro caso non vengono influenzati dalle oscillazioni del prezzo.<\/li>\n<li><strong>Livelli dinamici<\/strong>. Questi livelli vengono ricalcolati ogni che volta che un prezzo raggiunge un determinato punto.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Livelli semidinamici.<\/strong> Anche in questo caso i livelli vengono ricalcolati. Rispetto ai livelli dinamici, tuttavia, i livelli cambiano ad un tasso fisso. Sono quindi una sorta di \u201ccambiamenti fissi\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"come-usare-supporti-e-resistenze-in-analisi-tecnica\">Come usare supporti e resistenze in analisi tecnica<\/h2>\n<p>Come gi\u00e0 accennato, supporti e resistenze sono spesso uno dei primi concetti in cui ci si imbatte, e il loro utilizzo \u00e8 piuttosto intuitivo.<\/p>\n<p>Infatti, il metodo basilare di impiegare supporti e resistenze consiste nel <strong>comprare quando i prezzi rompono verso l\u2019alto una resistenza, e vendere quando rompono al ribasso un supporto.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/it\/wp-content\/uploads\/01-1656531471.png\" alt=\"resistenze nel trading\" \/><\/p>\n<p><em>Rottura resistenza e ingresso long.<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/it\/wp-content\/uploads\/02-1656531484.png\" alt=\"supporti nel trading\" \/><\/p>\n<p><em>Rottura supporto e ingresso short<\/em>.<\/p>\n<p>Dietro a questa applicazione vi \u00e8 l\u2019idea che se un prezzo rompe il massimo (o il minimo) pi\u00f9 recente, la possibilit\u00e0 di un cambio significativo nei livelli di domanda\/offerta \u00e8 probabile. E per questo potrebbe avere senso applicare una <strong>logica trend-following<\/strong>.<\/p>\n<p>Un altro utilizzo consiste invece nell\u2019<strong>identificare i falsi breakout<\/strong>. Un falso breakout avviene quando un prezzo rompe un livello di supporto o di resistenza, senza avere l\u2019impeto necessario per mantenere quella direzione.<\/p>\n<p>La strategia consiste nell&#8217;attendere un falso breakout ed entrare a mercato solo dopo che questo si \u00e8 manifestato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/it\/wp-content\/uploads\/03-1656531512.png\" alt=\"usare supporti e resistenze per identificare falsi breakout\" \/><\/p>\n<p><em>Falso breakout rialzista e ribassista.<\/em><\/p>\n<p>Per esempio, se la tendenza \u00e8 al rialzo e il prezzo sta tornando verso il supporto, l\u2019idea \u00e8 di <strong>lasciare che il prezzo rompa al di sotto del supporto per poi acquistare quando inizia a risalire al di sopra del supporto<\/strong>.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, se la tendenza \u00e8 al ribasso e il prezzo sta tornando verso la resistenza, bisogna lasciare che il prezzo rompa al di sopra della resistenza per poi vendere quando il prezzo inizia a scendere al di sotto della resistenza.<\/p>\n<h2 id=\"come-usare-supporti-e-resistenze-nel-trading-sistematico\">Come usare supporti e resistenze nel trading sistematico<\/h2>\n<p>Nel trading sistematico supporti e resistenze sono pi\u00f9 complicati da utilizzare.<\/p>\n<p>Come forse sai, nel trading sistematico diamo degli ordini prestabiliti al nostro algoritmo, che poi eseguir\u00e0 tali comandi anche in nostra assenza. E proprio per questo i computer necessitano di <strong>regole ben precise<\/strong> per essere in grado di capire cosa vogliamo fargli analizzare.<\/p>\n<p>Nel caso di supporti e resistenze, questo si traduce in uno sforzo di programmazione e inserimento di informazioni non indifferente. La programmazione diventa quindi pi\u00f9 lunga e complessa rispetto ad altri approcci o indicatori, soprattutto in termini di numeri di righe di codice e di scenari possibili.<\/p>\n<p>Questo tipo di sforzo contribuisce a scoraggiare l\u2019utilizzo di supporti e resistenze nei trading system, dato che ci sono tendenzialmente <strong>altri approcci che con meno sforzo rendono di pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 di questo fattore, supporti e resistenze possono aiutare a migliorare le proprie performance nel live trading?<\/p>\n<p>Nel video riportato qui sotto, Andrea Unger risponde proprio a questa domanda, spiegando qual \u00e8 il problema cruciale associato all\u2019applicazione di supporti e resistenze nel trading sistematico.<\/p>\n<div style=\"position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;\"><iframe style=\"position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%;\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vkdEa07646k\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<h2 id=\"il-problema-dei-dati\">Il problema dei dati<\/h2>\n<p>Esiste un problema nell\u2019applicazione di supporti e resistenze che riguarda sia trader discrezionali che sistematici, ossia il problema dei dati.<\/p>\n<p>Come spiegato da Andrea nel video, se prendiamo <strong>un titolo azionario<\/strong> che nel corso del tempo ha staccato dividendi, \u00e8 possibile che il data provider abbia aggiustato i dati relativi ai suoi prezzi per rimuovere i <strong>gap<\/strong> dovuti al dividendo. In tal caso <strong>le linee grafiche di supporto spesso non hanno senso in quanto riferite a prezzi ricostruiti artificialmente e non corrispondenti ai prezzi reali<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo stesso accade per i <strong>futures<\/strong>. Quando un contratto scade e si passa al successivo, possono generarsi dei <strong>gap di prezzo<\/strong>. Nei dati storici, questi gap possono essere lasciati intatti oppure essere manipolati in modo da eliminare i gap. In quest&#8217;ultimo caso si parla di dati &#8220;<strong>backadjusted<\/strong>&#8220;, cio\u00e8 dati che sono stati &#8220;aggiustati&#8221; a posteriori.<\/p>\n<p>Anche in questo caso i <strong>prezzi vengono quindi ricostruiti artificialmente<\/strong> e non corrispondono ai valori di mercato effettivamente toccati dai future nel tempo. Pertanto i livelli di supporto e resistenza individuati su questi dati non sono affidabili.<\/p>\n<p>Per altri dettagli ti consigliamo di seguire la spiegazione di Andrea nel video.<\/p>\n<h2 id=\"conclusione\">Conclusione<\/h2>\n<p>Come si \u00e8 visto in questo articolo, supporti e resistenze presentano diverse caratteristiche che ne <strong>limitano l&#8217;applicabilit\u00e0 e l&#8217;efficienza.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per chi opera in maniera discrezionale questi livelli potrebbero essere realmente d\u2019aiuto, essendo piuttosto &#8220;intuitivi&#8221; e <strong>semplici da individuare visivamente<\/strong>. Per chi invece si occupa di trading sistematico o algoritmico, supporti e resistenze non sembrano offrire un effettivo vantaggio.<\/p>\n<p>Oltre alle maggiori difficolt\u00e0 legate alla programmazione di questi livelli, similmente a quanto visto con i Pivot Point, si ha l&#8217;impressione che supporti e resistenze potrebbero addirittura rappresentare una complicazione inutile. Inoltre, \u00e8 bene osservare anche che spesso si possono incontrare delle difficolt\u00e0 anche nell&#8217;andare a differenziare i veri livelli di supporti e resistenze da livelli di prezzo generati in maniera casuale dal caos del mercato.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il trading sistematico ci sentiamo dunque di concludere che esistono senza dubbio approcci migliori sia in termini di semplicit\u00e0 che di efficacia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Supporti e resistenze sono spesso uno dei primi argomenti in cui un trader novello si imbatte e sono anche uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[71,73],"tags":[],"class_list":["post-12461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-posts","category-analisi-tecnica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}