{"id":12489,"date":"2022-11-04T00:00:00","date_gmt":"2022-11-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/come-gestire-il-rischio-nel-trading"},"modified":"2022-11-04T00:00:00","modified_gmt":"2022-11-03T23:00:00","slug":"come-gestire-il-rischio-nel-trading","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/posts\/come-gestire-il-rischio-nel-trading","title":{"rendered":"Come gestire il rischio nel trading"},"content":{"rendered":"
Il rischio \u00e8 una componente implicita di qualsiasi investimento finanziario. Ma come gestirlo in modo da fare trading senza sovraesporsi? In questa guida vedremo quali sono i fattori di rischio maggiori nell\u2019attivit\u00e0 di trading e come evitarli. In pi\u00f9 ti mostreremo perch\u00e9 non \u00e8 vero che il rapporto rischio-rendimento ideale \u00e8 di 1:3.<\/em><\/p>\n Il trading \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 complessa<\/strong> e, in quanto tale, i fattori di rischio possono essere molteplici<\/strong>: da quelli legati all\u2019infrastruttura, al broker e alla sicurezza informatica a quelli specifici dell\u2019investimento finanziario.<\/p>\n Da un punto di vista economico, il rischio consiste nella possibilit\u00e0 che l\u2019investimento non raggiunga i profitti attesi o che risulti in perdita<\/strong>.<\/p>\n Nelle situazioni pi\u00f9 gravi, tali perdite possono portare il trader a sovraesporsi<\/strong>, compromettendo l\u2019intero conto di trading.<\/p>\n Per evitare tale pericolo, \u00e8 importante identificare in anticipo i possibili rischi<\/strong> connessi alla propria operativit\u00e0 e, soprattutto, \u00e8 fondamentale imparare a gestirli nel modo corretto.<\/strong><\/p>\n Nel trading la \u201ctolleranza al rischio<\/strong>\u201d indica la capacit\u00e0, economica e psicologica<\/strong>, di sopportare un\u2019eventuale perdita<\/strong>. Ogni trader ha un proprio livello di sopportazione del rischio.<\/p>\n \u00c8 fondamentale stimare a priori <\/strong>tale profilo di rischio<\/strong> in modo da scegliere strategie di investimento adatte sia al capitale a disposizione sia alla propria tolleranza emotiva.<\/p>\n Tale operazione prende il nome di \u201crisk management<\/strong>\u201d.<\/p>\n Il \u201crisk management<\/strong>\u201d, letteralmente \u201cgestione del rischio<\/strong>\u201d indica il processo tramite cui un trader pu\u00f2 controllare i rischi tipici dell\u2019attivit\u00e0 di trading <\/strong>attraverso strategie e strumenti operativi.<\/p>\n I rischi connessi al trading possono essere raggruppati in due categorie:<\/p>\n Rischi \u201cinterni\u201d o \u201cattivi\u201d,<\/strong> connessi alle tue decisioni e alle tue strategie operative.<\/p>\n<\/li>\n Rischi \u201cesterni\u201d o \u201cpassivi<\/strong>\u201d, derivanti dai mercati, dagli scenari economici, politici, sociali etc. Tali rischi includono eventi rari o imprevedibili come i cosiddetti \u201ccigni neri\u201d.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n Il risk management prevede la gestione e mitigazione di tali fattori di rischio attraverso diverse fasi.<\/p>\n Il processo di gestione del rischio include 4 fasi principali:<\/strong><\/p>\n 1. Individuazione<\/p>\n<\/li>\n 2. Valutazione\u00a0<\/p>\n<\/li>\n 3. Attenuazione e controllo<\/p>\n<\/li>\n 4. Osservazione<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n Una corretta gestione del rischio inizia dall\u2019individuazione dei possibili scenari negativi<\/strong> che potrebbero condizionare l\u2019esito di una posizione<\/strong> o, nei casi pi\u00f9 gravi, l\u2019intero portafoglio<\/strong>.<\/p>\n Ci\u00f2 implica la considerazione di tutti quei fattori economici, politici, sociali, commerciali etc. che possono incidere sulle tendenze dei mercati<\/strong>.<\/p>\n Identificare i possibili rischi, da quelli pi\u00f9 lievi sino al \u201cworst case scenario<\/u><\/strong><\/a>\u201d, ti permetter\u00e0 di prepararti, sia psicologicamente che finanziariamente, ad affrontare i problemi in cui potresti incorrere durante la tua operativit\u00e0. \u00a0<\/p>\n Una volta identificati i rischi, il passo successivo consiste nel valutare il modo in cui essi potrebbero compromettere la tua operativit\u00e0.<\/strong><\/p>\n Dovresti sempre chiederti: \u201ccosa accadrebbe se tale evento dovesse verificarsi?\u201d.<\/p>\n Se l\u2019oscillazione del prezzo dovesse condizionare seriamente la tua posizione o il tuo portafoglio, allora, probabilmente, significa che sei sovraesposto<\/strong> e che devi riequilibrare la distribuzione del tuo capitale.<\/p>\n \u00c8 la fase cruciale: essa consiste nell\u2019applicare le quattro principali<\/strong> strategie di risk management, <\/strong>descritte qui di seguito, <\/strong>al fine di mitigare i rischi connessi alla tua operativit\u00e0.<\/p>\n L\u2019ultima fase consiste nel monitorare l\u2019andamento<\/strong> sia della singola posizione <\/strong>sia del portafoglio<\/strong> e, eventualmente, procedere con correzioni o ribilanciamenti<\/strong>. Tali ribilanciamenti possono avvenire su base periodica<\/strong> (ad esempio ogni \u201cx\u201d tempo) o in base a criteri qualitativi<\/strong> (per esempio quando la posizione si discosta di un determinato valore dalla sua media, oppure quando la volatilit\u00e0 cresce di un x%).<\/p>\n Come anticipato, esistono quattro principali strategie di risk management:<\/p>\n Diversificare il tuo portafoglio<\/p>\n<\/li>\n Dimensionare correttamente la tua posizione<\/p>\n<\/li>\n Prevedere strategie di hedging<\/p>\n<\/li>\n Fissare ordini stop loss e take profit in linea con i tuoi obiettivi<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n Per evitare che i tuoi investimenti assomiglino ad una lotteria, \u00e8 importante imparare a diversificare ed<\/strong> equilibrare il tuo portafoglio<\/strong> includendo mercati, strategie, strumenti diversi e con un livello di rischio differente.<\/p>\n Fai attenzione: diversificare il capitale non significa dividerlo come una torta in fette uguali, ma vuol dire scegliere e dimensionare<\/strong> le varie posizioni in base ai tuoi obiettivi finanziari e al tuo profilo di rischio.<\/p>\n Dimensionare correttamente la tua posizione \u00e8 fondamentale per non sovraesporti. Ma come allocare in modo corretto il capitale?<\/p>\n Una regola generale \u00e8 quella di non superare mai l\u20191%<\/strong> (massimo 2% se sei un trader esperto) del capitale per ogni singola operazione.<\/p>\n Inoltre, quando valuti quanto capitale destinare alle diverse posizioni, tieni a mente che:<\/p>\n Non \u00e8 sempre vero che pi\u00f9 le operazioni sono rischiose pi\u00f9 puoi guadagnare<\/p>\n<\/li>\n Non \u00e8 vero che devi scegliere operazioni in cui il rapporto risk-reward sia 1:3<\/u><\/a>.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n Nel video seguente Andrea Unger, intervistato da Debora Rosciani di Radio24, non solo smonta questi due falsi miti del trading, ma ti spiega come scegliere la percentuale di capitale giusta da investire nelle tue operazioni.<\/p>\nCos\u2019\u00e8 il rischio nel trading<\/h2>\n
La tolleranza del rischio<\/h2>\n
Cosa si intende per \u201cRisk management\u201d\u00a0<\/h2>\n
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Le 4 fasi del risk management<\/h2>\n
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1.Individuazione dei rischi finanziari<\/em><\/h2>\n
2.Valutazione del rischio<\/em><\/h2>\n
3.Attenuazione e controllo del rischio<\/em><\/h2>\n
4.Osservazione<\/em><\/h2>\n
Strategie di risk management<\/h2>\n
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1.Diversificare il tuo portafoglio<\/em><\/h2>\n
2.Dimensionare correttamente la tua posizione<\/em><\/h2>\n
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