{"id":12507,"date":"2022-10-13T00:00:00","date_gmt":"2022-10-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/come-usare-il-trailing-stop-nel-trading-sistematico-strategie"},"modified":"2022-10-13T00:00:00","modified_gmt":"2022-10-12T22:00:00","slug":"come-usare-il-trailing-stop-nel-trading-sistematico-strategie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/posts\/come-usare-il-trailing-stop-nel-trading-sistematico-strategie","title":{"rendered":"Come usare il Trailing Stop nel trading sistematico \u2013 Strategie per il 2025"},"content":{"rendered":"
In questo articolo analizziamo le caratteristiche principali del Trailing Stop, vedremo come si imposta e quali sono le sue differenze rispetto al Breakeven Stop, con il quale viene talvolta confuso. Infine, risponderemo ad una domanda molto discussa: il Trailing Stop funziona davvero?<\/em><\/p>\n Il Trailing Stop \u00e8 un ordine che consente di proteggere una porzione dei guadagni generati da un trade tramite l\u2019invio di un ordine stop che si aggiorna seguendo il profitto aperto della posizione<\/strong>.<\/p>\n Al contrario di altri ordini come il Breakeven Stop, il Trailing Stop non ha un valore fisso<\/strong> al verificarsi del quale la posizione viene chiusa. Potremmo tradurre \u201cTrailing\u201d come \u201cche resta in scia\u201d, e puoi immaginare questo ordine di chiusura proprio come se restasse nella scia di una posizione profittevole.<\/p>\n Facciamo un esempio<\/strong> pratico<\/strong> per chiarirci le idee. Immagina di aver impostato un Trailing Stop del 10% rispetto al prezzo di acquisto, che poniamo essere \u20ac100. In questo caso, se il prezzo scende sotto ai \u20ac90, il Trailing Stop verr\u00e0 innescato e la posizione verr\u00e0 chiusa.<\/p>\n Tuttavia, se il prezzo sale fino a \u20ac110, il Trailing Stop verr\u00e0 calcolato come il 10% di tale ammontare, ossia \u20ac11. Quindi affinch\u00e9 la posizione venga chiusa, il prezzo dovr\u00e0 scendere non pi\u00f9 fino a \u20ac90, bens\u00ec fino a \u20ac99.<\/p>\n Questo \u201caggiustamento<\/strong>\u201d del valore di Stop Loss vale solo se l\u2019operazione continua a crescere in profittabilit\u00e0. Quindi se il valore dovesse scendere da \u20ac100 a \u20ac96, per esempio, la soglia di chiusura resterebbe a \u20ac90 e non verrebbe calcolata una nuova soglia sulla base del 10% di 96.<\/p>\n Come accennato, la logica di tale strumento \u00e8 di proteggere una porzione dei guadagni generati<\/strong> seguendo l’andamento del trade.<\/p>\n Ne consegue che nel Trailing Stop ci siano due valori da configurare<\/strong>: la soglia<\/strong> di<\/strong> attivazione<\/strong> iniziale e la reattivit\u00e0<\/strong> (cio\u00e8 la distanza) con cui si segue la posizione. Questa distanza solitamente \u00e8 espressa in termini percentuali, come nell\u2019esempio, ma pu\u00f2 essere espressa anche in termini monetari o in punti.<\/p>\n Il Trailing Stop viene a volte confuso con il gi\u00e0 citato Breakeven Stop. Ma sebbene a prima vista appaiano molto simili si tratta in realt\u00e0 di ordini molto differenti.<\/p>\n Il Trailing Stop, infatti, segue il trade in maniera dinamica, aggiornandosi man mano che il mercato evolve. Il Breakeven Stop prevede semplicemente di spostare lo Stop Loss sul prezzo di entrata non appena la posizione raggiunge un certo livello di profittabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n Quindi sebbene anche il Breakeven<\/strong> Stop<\/strong> venga utilizzato quando una posizione si rivela profittevole, la grande differenza \u00e8 che esso non viene aggiornato man mano che l\u2019operazione evolve. In alcuni casi il Breakeven pu\u00f2 essere posizionato non esattamente nel punto di pareggio, bens\u00ec leggermente pi\u00f9 in alto o pi\u00f9 in basso, ma sicuramente non \u00e8 caratterizzato dal medesimo dinamismo del Trailing Stop.<\/p>\n Se ti interessa approfondire l\u2019argomento sul Breakeven Stop e vedere come pu\u00f2 essere utilizzato all\u2019interno di una strategia di trading, puoi leggere questo articolo<\/u><\/a>.<\/p>\n \u00c8 molto importante tenere a mente che su alcune piattaforme l\u2019utilizzo del Trailing Stop in fase di backtest risulta inaffidabile<\/strong>.<\/p>\n In questo video, il nostro coach Andrea Nebiolo spiega i motivi alla base di questa inaffidabilit\u00e0 e fornisce un esempio<\/strong> pratico<\/strong>. Se vuoi saltare la parte introduttiva guarda il video a partire dal minuto 3:45.<\/p>\nCos\u2019\u00e8 il Trailing Stop<\/h2>\n
Differenze con il Breakeven Stop<\/h2>\n
L\u2019inaffidabilit\u00e0 del Trailing Stop nel backtest<\/h2>\n