{"id":14202,"date":"2025-12-23T09:10:48","date_gmt":"2025-12-23T08:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/?p=14202"},"modified":"2025-12-23T09:10:48","modified_gmt":"2025-12-23T08:10:48","slug":"trading-per-principianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/trading-per-principianti","title":{"rendered":"Il modo pi\u00f9 semplice e sensato per iniziare a fare trading"},"content":{"rendered":"\t\t
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Cosa vuol dire “trading algoritmico”
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Ciao, da Andrea Unger. Come inizio a fare trading? Ecco, molti mi chiedono chiaramente questo e la mia risposta \u00e8 sempre quella: inizia con il trading algoritmico.<\/p>\n

A questo punto, un po’ di panico, ma algoritmico vuol dire soltanto che io misuro i risultati di quello che voglio mettere al mercato. Faccio dei test se, sulla mia idea, prometta bene oppure no, come faccio a fare questi test?<\/p>\n

Testo cosa ha fatto questa mia idea fino a oggi e quindi verifico se \u00e8 promettente. Nessuno penso metterebbe a mercato qualcosa che in qualche maniera ha sempre perso soldi, mi sembra abbastanza ovvio, per\u00f2 l’importante \u00e8 saperlo.<\/p>\n

Cosa di dice il “vero” backtest<\/h2>\n

E attenzione, non \u00e8 banale perch\u00e9 ci sono parecchi guru cosiddetti che millantano backtest. Il vero backtest \u00e8 quello che ci dice esattamente cosa \u00e8 successo.

Quelli che vi raccontano “questa strategia guadagna il 90% delle volte”, perfetto, verissimo magari, per\u00f2 non vi dicono poi del 10% delle volte che ha perso cosa sia successo esattamente.<\/p>\n

Questo \u00e8 fondamentale. Il backtest me lo dice perch\u00e9 misura tutto quello che \u00e8 successo e quindi mi dice esattamente se quel 10% di casi, dove \u00e8 andata male, sono stati devastanti, oppure se comunque sono stati assorbiti all’interno di tutta la storia in maniera decente e ci hanno permesso di arrivare alla fine tranquillamente.<\/p>\n

La differenza \u00e8 sottile ma \u00e8 molto importante. Ci vogliono numeri sui fatti accaduti, quindi numeri misurati su numeri di mercato e non promesse di win rate, come si dice, percentuale di vincita.<\/p>\n

S\u00ec, bello, per\u00f2 cosa \u00e8 successo quando hai perso? Devi dirlo, se non me lo dici, non vale niente quello che mi stai mostrando.<\/p>\n


Le due strade del trading<\/h2>\n

Detto questo, algoritmico, che poi qua si divide in due strade: sistematico e meccanico li chiamo io, chiamateli come vi pare. La prima, sistematico, \u00e8 dove poi una volta studiato l’approccio o gli approcci che si vogliono adottare, tutto viene tradotto in linguaggio macchina e affidato alla macchina.<\/p>\n

Quindi faccio trading per conto nostro, diciamo cos\u00ec, e meccanico, dove le informazioni su quello che dovr\u00f2 fare mi escono dalla macchina o le posso recuperare io guardando grafici o dati di mercato. Io poi inserisco manualmente gli ordini.<\/p>\n

Un po’ quello che facevo io nel 2008, il primo campionato che ho vinto, perch\u00e9 a quei tempi non c’era la tecnologia per inviare gli ordini direttamente a mercato, almeno io non la conoscevo. E quindi io avevo la mia piattaforma che girava, mi dava gli ordini da inserire, io manualmente inserivo gli ordini.<\/p>\n

Il trading sistematico: pro e contro<\/h2>\n

Ora, la prima strada, quella del trading puramente sistematico, \u00e8 ottima sicuramente, per\u00f2 aggiunge alla psicologia del trader la psicologia del programmatore, o meglio, il carico di stress comunque presente lato trading, perch\u00e9 sono i nostri soldi che mettiamo al mercato, siamo giustamente preoccupati, si aggiunge lo stress di assicurarsi che tutto funzioni a dovere.

Quindi se voi siete dei, permettetemi la parola, nerd del computer e quindi appassionati di computer e vi piace vedere tutto automatizzato, benissimo, andate a gonfie vele. Se invece siete non dico dei neofiti, ma comunque delle persone che vogliono concentrarsi sul trading ma non vogliono seccature lato hardware e software, forse dovete pensarci due volte, perch\u00e9 per quanto sia tutto strutturato e strutturabile in maniera perfetta, richiede comunque una quantit\u00e0 di accorgimenti e l’infrastruttura arriva a un livello di complessit\u00e0 tale che qualcuno pu\u00f2 esserne disturbato, perch\u00e9 semplicemente non \u00e8 il suo campo.<\/p>\n

E lo capisco, perch\u00e9 non \u00e8 soltanto un discorso di automatizzare gli ordini e questo lo si pu\u00f2 fare con le piattaforme disponibili sul mercato. Ne cito alcune: MultiCharts, Trade Station, NinjaTrader, ProRealTime, insomma, ce ne sono diverse. Io uso MultiChars, ma semplicemente perch\u00e9 fa al caso mio.<\/p>\n

Per\u00f2 ecco, quindi quel problema non esiste in teoria, per\u00f2 poi bisogna tenere sotto controllo che tutto vada nella maniera dovuta, che \u00e8 quello che ci aspettava.<\/p>\n

E il controllo, visto che ci sono i nostri soldi dentro, \u00e8 doveroso e in genere viene fatto con altri software aggiuntivi che tengono monitorato tutto l’ecosistema che si \u00e8 creato. Va tutto bene, va tutto a gonfie vele, se si ha quel feeling con i computer che ci d\u00e0 piacere a farlo.<\/p>\n

Se non sei portato per i computer\u2026<\/h2>\n

Se invece noi vogliamo pensare al trading e vogliamo solo fare trading, tutta questa parte aggiuntiva, chiamiamola cos\u00ec, potrebbe essere un carico che non vogliamo.<\/p>\n

\u00c8 chiaro che se tutte le strategie che noi abbiamo sono strategie frenetiche che operano tre, quattro volte al giorno e ne abbiamo tante, seguirlo manualmente potrebbe diventare un problema.<\/p>\n

Questo \u00e8 ovvio. Io a suo tempo lo facevo, con solo quattro strategie no, per\u00f2 nel 2008, per\u00f2 lavoravano parecchio, per\u00f2 ero tutto il giorno l\u00ec.<\/p>\n

Il trading meccanico: perch\u00e9 conviene<\/h2>\n

Siccome ci sono altri sistemi, altri approcci, altri metodi che permettono di dover piazzare un minor quantitativo, ridotto, sensibilmente minore, Io dico per chi inizia, forse \u00e8 meglio seguire la strada meccanica, anzi sicuramente \u00e8 meglio seguire la strada del trading meccanico, perch\u00e9 sempre basandosi su strategie testate, verificate, dopo per\u00f2 si pu\u00f2 gestirle soltanto con l’interfaccia del proprio broker.

Si apre solo la piattaforma del broker, si inseriscono gli ordini e non ci si preoccupa pi\u00f9. Non c’\u00e8 il pensiero di avere una VPS con dentro tutto quello che gira e doversi assicurare che tutto giri nella maniera dovuta.<\/p>\n

Io ce l’ho, lo faccio, per\u00f2, ripeto, pensando a chi si approccia oggi, la strada meccanica la ritengo sicuramente migliore.<\/p>\n

Che approcci scegliere per operare in modo intelligente<\/h2>\n

Ora, il problema \u00e8 “s\u00ec, ma se dopo ho tutti gli ordini da inserire?”, no. Ovviamente, in questo caso, dobbiamo scegliere approcci diversi. Ce ne sono, sono testati, sono approcci che non necessariamente promettono di meno, assolutamente, non vorrei essere frainteso, perch\u00e9 ci sono chiaramente tanti modi di lavorare, per\u00f2 fatti in maniera ordinata e pulita, possono portare a enorme soddisfazione senza per\u00f2 l’assillo del computer.<\/p>\n

Ora, ce ne sono tanti sul mercato delle commodities, per\u00f2 noi personalmente alla Unger Academy, quello che privilegiamo in questo campo del trading meccanico \u00e8 un trading con le opzioni.<\/p>\n

Perch\u00e9? Perch\u00e9 semplicemente: due motivi. Primo, le opzioni sarebbero poco automatizzabili per tanti motivi. Diciamo che l’invio di ordini \u00e8 meglio farlo a mano piuttosto che lasciarlo alla macchina.<\/p>\n

Ma detto questo, le opzioni, come le utilizziamo noi alla Unger Academy, non richiedono una presenza frenetica al computer, perch\u00e9 mettiamo ordini una volta alla settimana, una volta al mese, a seconda del tipo di strategia.<\/p>\n

E teoricamente, a parte il controllo di curiosit\u00e0 o di buon senso che si pu\u00f2 fare una volta ogni tanto, ogni volta ogni tanto passiamo un giorno, quello che \u00e8, per\u00f2 \u00e8 finita l\u00ec.<\/p>\n

L’ordine poi va per conto suo e quindi il livello operativo \u00e8 ridotto al minimo, ridotto al minimo con soltanto l’interfaccia del broker, che una volta che si \u00e8 capito come funziona, in poco si fa tutto.<\/p>\n

Non dico che in 10 minuti tra accendimento e spegnimento del computer sia risolto tutto, per\u00f2 dico che sicuramente \u00e8 un modo di lavorare che richiede enormemente minor presenza del computer e sicuramente nessun tipo di supervisione della macchina, perch\u00e9 se tu non devi andare a mercato non ci pensa al mercato.<\/p>\n

Un approccio diverso ma pi\u00f9 apprezzato<\/h2>\n

\u00c8 un approccio diverso, \u00e8 un approccio che per\u00f2 abbiamo notato proprio con la collaborazione involontaria dei nostri studenti molto meglio recepito da chi inizia, perch\u00e9 si pensa solo al trading, si pensa solo alla strategia o alle strategie, a seconda del tipo di soluzioni che si cerca. E questo per iniziare \u00e8 un vantaggio enorme.<\/p>\n

Poi, stando sul mercato, vivendolo, crescendo nel mercato, \u00e8 chiaro che si pu\u00f2 cominciare a dare un’occhiata anche dall’altra parte.<\/p>\n

Ed \u00e8 quanto mai raccomandabile pensare anche alla soluzione sistematica per tutto quello che resta, perch\u00e9 \u00e8 comunque un modo per diversificare, un modo per sfruttare altre opportunit\u00e0.<\/p>\n

\u00c8 qualcosa che pu\u00f2 crescere piano piano. Quindi intanto uno lavora e guadagna. Dopodich\u00e9, durante questo percorso, la passione vien da s\u00e9 in qualche maniera, la curiosit\u00e0 pure e, se si pu\u00f2, spingere anche a valutare la soluzione sistematica.<\/p>\n

Come scegliere la strada giusta<\/h2>\n

Per cui…Siete dei nerd, appassionati di computer, gasati con qualsiasi cosa sia automatizzata? Il trading sistematico \u00e8 sicuramente qualcosa che potete considerare.<\/p>\n

Siete interessati a lavorare sui mercati, a guadagnare, possibilmente, spero, (l’evidenza dei risultati degli studenti lo dimostra) dei soldi sui mercati, e non vi volete occupare di computer? Il trading meccanico \u00e8 la soluzione che fa il caso vostro.<\/p>\n

Non avete che da scegliere, per\u00f2 se siete all’inizio, vi suggerisco caldamente il lato meccanico del trading.<\/p>\n

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