{"id":14346,"date":"2026-01-19T13:14:42","date_gmt":"2026-01-19T12:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/?p=14346"},"modified":"2026-01-20T14:06:05","modified_gmt":"2026-01-20T13:06:05","slug":"truffe-finanziarie-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ungeracademy.com\/it\/blog\/truffe-finanziarie-italia","title":{"rendered":"VIDEO INCHIESTA – Le truffe finanziarie che stanno rovinando migliaia di italiani"},"content":{"rendered":"\n
Ogni giorno migliaia di italiani ricevono messaggi, chiamate o email da falsi esperti di finanza. Promettono soldi facili, mostrano conti in guadagno, profili social con vite da sogno, numeri e rendimenti da capogiro e poi spariscono con i risparmi degli ignari investitori.
A volte usano addirittura il nome e il volto di personaggi di rilievo della scena politica e finanziaria italiana e internazionale, creando contenuti fasulli attraverso tecniche avanzate di intelligenza artificiale.
\u00c8 una truffa sempre pi\u00f9 diffusa, che sfrutta l’immagine di persone esperte e autorevoli per promuovere opportunit\u00e0 di investimento ad alto rischio, schemi Ponzi e inganni di ogni genere.<\/p>\n\n\n\n
Tra gli esperti utilizzati dai truffatori per adescare le loro vittime c’\u00e8 anche uno dei trader pi\u00f9 famosi al mondo, Andrea Unger, noto per essere l\u2019unico quattro volte campione del mondo di trading sui futures.
Andrea Unger si \u00e8 rivolto pi\u00f9 volte alle autorit\u00e0 per denunciare l’uso della sua immagine da parte dei truffatori.
“Spesso ricevo segnalazioni di truffe dove dei finti me propongono investimenti con ritorni a dir poco fenomenali, e purtroppo parecchie persone ci sono cascate perdendo anche parecchi soldi. Ho tentato di denunciare queste truffe alle autorit\u00e0, ma mi \u00e8 stato risposto che solo il truffato pu\u00f2 denunciare la truffa. Io posso limitarmi a denunciare il furto di immagine.”<\/p>\n\n\n\n
Il problema delle truffe sta diventando una minaccia sempre pi\u00f9 presente nella vita degli italiani, ed \u00e8 per questo che riteniamo cos\u00ec importante informare le persone su cosa sta succedendo davvero e su come difendersi.
Stando al report della Polizia Postale riguardante la lotta al cyber crime, il fenomeno delle truffe e delle frodi online sta assumendo dimensioni sempre pi\u00f9 preoccupanti. Nel 2024, la polizia ha trattato oltre 18.700 casi di truffe, con un incremento del 15% rispetto al 2023. Le somme sottratte sono aumentate del 32%, passando dai 137 milioni sottratti nel 2023 a 181 milioni di euro. Alle truffe si sommano poi le frodi, aumentate del 20%, con un volume pari a 48 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n
Riguardo a questo fenomeno in rapida crescita, abbiamo voluto ascoltare la voce di chi ogni giorno raccoglie segnalazioni, dubbi e storie di persone truffate. Abbiamo intervistato Mauro Meazza, giornalista di Radio 24, appartenente al gruppo Il Sole 24 Ore. Meazza \u00e8 co-conduttore della trasmissione “Due di Denari”, uno spazio radiofonico che da anni aiuta gli ascoltatori a orientarsi tra risparmio, investimenti e tutela dei consumatori. All’interno di questa trasmissione, assieme a due colleghi, Meazza gestisce anche uno spazio dedicato espressamente alle truffe, chiamato “Squadra Antitruffe Serpente Corallo”.
La sua prospettiva risulta particolarmente preziosa perch\u00e9, attraverso la radio, ha il polso diretto di ci\u00f2 che sta accadendo e della gravit\u00e0 delle truffe che colpiscono migliaia di italiani. Innanzitutto, abbiamo chiesto a Mauro Meazza di fornirci una panoramica generale del mondo delle truffe in questo momento.
“Le truffe sono in crescita endemica. Siamo continuamente bombardati da richieste malevole, truffaldine, che hanno i pi\u00f9 vari obiettivi: sottrarre dati, sottrarre denaro. La nostra vita digitale, purtroppo, \u00e8 molto costellata anche da queste insidie.”
Meazza ci ha parlato anche di alcune tipologie di truffa che gli sono state segnalate pi\u00f9 volte dagli ascoltatori e dei punti deboli che rendono le persone particolarmente vulnerabili a queste truffe:
“Ci sono delle ricorrenze nei tentativi truffaldini. Queste ricorrenze emergono dalla gente che viene a contatto con le nostre iniziative antitruffa. Queste ricorrenze sono sostanzialmente la prospettiva di guadagni enormi e facili. A volte basta anche un messaggio che dica ‘Vorresti avere un secondo stipendio?’, e a noi gi\u00e0 sembra giustamente un guadagno enorme. Poter confidare su un\u2019entrata extra senza fatica \u00e8 una delle molle che vengono pi\u00f9 spesso attivate.
Poi c\u2019\u00e8 la paura di essere tagliati fuori da qualcosa di cui si sente tanto parlare ma che non si conosce fino in fondo che voi conoscete benissimo. Vi faccio un esempio: le criptovalute. Tutti parlano di criptovalute, tutti ti sanno dire che il Bitcoin vale centinaia di migliaia di dollari, ecc. per quanti veramente di noi sanno che cos\u2019\u00e8, di che cosa stiamo parlando. Purtroppo molto pochi. E poi c\u2019\u00e8 naturalmente la capacit\u00e0, la fortuna anche, del truffatore di andare a stimolarci in un momento di particolare debolezza. Questo noi lo vediamo essere un dato ricorrente: persone anche molto preparate, che cadono nella truffa anche se in realt\u00e0 sanno benissimo che esistono queste truffe.\u201d
Infine, abbiamo chiesto a Mauro Meazza di offrire a chi ci sta guardando, e magari ha poca esperienza nel mondo finanziario, un consiglio pratico per difendersi dalle truffe:
\u201cRispondere e aderire alle cose, o non rispondere e non aderire dal telefonino \u00e8 importante. \u00c8 proprio dimostrato che se noi cominciamo a navigare e magari ad accettare qualche primo adescamento del truffatore dal nostro smartphone, dal nostro telefono cellulare, il fatto dello schermo pi\u00f9 piccolo, il fatto che spesso lo facciamo mentre stiamo facendo altro, siamo in metropolitana, siamo in tram, siamo in un viaggio dove ci stiamo annoiando, ecco che l\u00ec potremmo non vedere qualche tranello. La poca visibilit\u00e0 e anche il fatto che i truffatori sono molto furbi ci porta a sottovalutare questo rischio. Dallo smartphone mai. Di fretta mai. Se ci mettono paura mai. Mai utilizzare l\u2019esca che ci viene fornita.\u201d<\/p>\n\n\n\n
Passiamo adesso ad approfondire le modalit\u00e0 con cui avvengono effettivamente queste truffe. Quali sono i metodi pi\u00f9 diffusi usati dai truffatori e in che modo prendono contatto con le loro vittime?
Abbiamo ricostruito alcune modalit\u00e0 di contatto basandoci su testimonianze reali.
\u201cS\u00ec, pronto?\u201d
\u201cBuongiorno signora, le parlo dalla sede europea di una societ\u00e0 di investimenti internazionale. Abbiamo visto il suo profilo e pensiamo possa essere interessata a un\u2019opportunit\u00e0 davvero unica.\u201d
La voce \u00e8 sicura. Il tono rassicurante. L\u2019uomo si presenta come \u201canalista\u201d, \u201cconsulente senior\u201d o \u201cresponsabile investimenti\u201d. Cita nomi veri: Amazon, Tesla, Bitcoin. Parla di mercati, di rendimenti, di strategie \u201ca basso rischio\u201d.
Poi arriva la proposta: aprire un conto demo e fare un piccolo versamento di prova, 250 euro. \u201cCos\u00ec pu\u00f2 vedere lei stessa quanto guadagna gi\u00e0 nei primi giorni.\u201d
Sul monitor, la piattaforma sembra autentica: grafici, numeri in crescita, percentuali di profitto. Ma \u00e8 tutto falso.
Un copione perfetto, costruito solo per portare la vittima a fidarsi\u2026 e versare ancora di pi\u00f9.
I mittenti di questo tipo di email sembrano ufficiali: Banca Intesa, Binance, o un istituto europeo. L\u2019indirizzo \u00e8 quasi identico all\u2019originale. Cambia solo una lettera che spesso nessuno nota.
La grafica \u00e8 impeccabile: loghi veri, firma digitale, indirizzi legali credibili. Il testo invita a \u201ccliccare qui\u201d per bloccare operazioni non autorizzate o \u201cverificare la sua identit\u00e0\u201d.
\u00c8 un tranello. Quel link porta a una copia perfetta del sito ufficiale, creata solo per rubare dati personali, password e codici di accesso.
Una volta inseriti, il danno \u00e8 fatto: i truffatori entrano davvero nel conto, svuotano carte e wallet crypto\u2026e in pochi minuti spariscono nel nulla.
Tutto inizia con un messaggio privato.
Il profilo sembra reale. Foto di lusso, post motivazionali, grafici di trading, loghi noti.
A volte \u00e8 l\u2019immagine di un esperto vero: un trader, un formatore, persino un personaggio pubblico. Ma dietro quell\u2019account\u2026 non c\u2019\u00e8 lui. \u00c8 un impostore che usa foto, video e testi rubati.
Invia link a piattaforme \u201cmiracolose\u201d o finti canali di investimento su Whatsapp o Telegram. Promette guadagni del 20% in pochi giorni, \u201csenza rischio e con assistenza personale\u201d.
La conversazione \u00e8 studiata per sembrare amichevole, persino intima. E quando la fiducia \u00e8 conquistata, arriva la richiesta: \u201cTi basta iniziare con 250 euro. Poi penser\u00f2 io a tutto.\u201d
Da l\u00ec, inizia il calvario.<\/p>\n\n\n\n
Una volta scoperto l\u2019inganno, le truffe sembrano facili da riconoscere. Il problema \u00e8 capirlo subito, all\u2019inizio, quando si \u00e8 ancora in tempo per proteggersi.
Andrea Unger riceve quasi ogni giorno segnalazioni da parte di persone che sono state vittime di truffe anche molto articolate.
Ne \u00e8 un esempio la vicenda di questa persona, che per motivi di riservatezza a scelto di non apparire in video:
Per me non \u00e8 una cosa semplice raccontarvi cosa mi \u00e8 successo. \u00c8 come riaprire una ferita profonda. Lo faccio unicamente perch\u00e9 il mio racconto pu\u00f2 aiutare altre persone. Se anche riuscissi a salvare una sola persona, il mio sforzo sarebbe assolutamente ripagato. Tutto \u00e8 cominciato a giugno 2025.
Quando ho iniziato a fare ricerche sul trading online, sono un neofita in questo campo, non ho mai fatto investimenti finanziari. Scrollando su Facebook mi \u00e8 apparsa una pubblicit\u00e0 della Unger Academy. Ho acquisito qualche informazione e incuriosito ho acquistato una copia del libro, Il metodo Unger. Ho pensato, se devo imparare qualcosa, meglio farlo da uno che ha esperienza pluriennale nel settore del trading. A fine giugno 2025 non avevo ancora finito di leggere il libro.
Navigando su Facebook mi sono imbattuto in un annuncio riconducibile ad Andrea Unger e alla Unger Academy. Visto il mio precedente interessamento, ho pensato subito che fosse l’algoritmo di Facebook a ripropormi l’argomento, invece mi sbagliavo di grosso.
Non ho pensato di verificare bene la fonte e l\u00ec ho compiuto il mio primo errore madornale. Ho cliccato su un link di invito e sono entrato in chat su WhatsApp direttamente con la persona che dichiarava di essere Andrea Unger, il quale mi invitava a entrare a far parte del suo gruppo denominato Sfumature di mercato 9, dove avrebbe condiviso informazioni relative ad azioni in forte crescita.
Clicco sul link e mi trovo all’interno del gruppo dove vi erano pi\u00f9 di 60 partecipanti. Scopro solo successivamente che quasi tutti i contatti erano falsi e gestiti direttamente dal truffatore. Il sedicente Andrea Unger mi guida nell’apertura di un conto trading, mi fornisce consigli e la conversazione \u00e8 sempre molto rilassata, rassicurante e professionale.
La conversazione viene gestita con molta astuzia. Si alimenta l’aspettativa di ricevere indicazioni in merito ad azioni con alto potenziale di crescita. Non viene messa alcuna fretta, anzi mi fa sentire a mio agio. Comunico inizialmente al truffatore la mia intenzione di partire con un investimento di 4.000 e mostra un atteggiamento assolutamente molto rassicurante.
Un investimento di \u20ac4.000 per la tua prima operazione \u00e8 una scelta molto saggia, mi scrive. Chiedo al truffatore quale sia il suo corrispettivo per il servizio prestato. Riferisce che i servizi offerti sono gratuiti per il primo mese. Successivamente, solo se fosse riuscito a farmi ottenere un rendimento del 100%, avrei dovuto corrispondergli una commissione del 5% sui guadagni. Mi \u00e8 sembrato ovviamente molto vantaggioso.
Chiedo quindi di poter firmare un accordo, ma mi risponde che il contratto sarebbe stato firmato al raggiungimento del 100% dei guadagni. Nella prima operazione di trading riesco a realizzare una plusvalenza netta di circa \u20ac500. Successivamente il truffatore mi chiede l’importo destinato alla fase successiva di investimento e gli comunico \u20ac30.000.
Subito dopo la sua assistente mi convince ad incrementare la cifra a \u20ac50.000 per poter entrare a far parte del gruppo operativo iniziale con l’illusione che avrei potuto ottenere rendimenti pi\u00f9 elevati. Da l\u00ec in poi c’\u00e8 stato un susseguirsi di messaggi sia con il sedicente Andrea Unger che con la sua assistente con il fine di invogliarmi a incrementare l’importo da investire.
Decido ad un certo punto di partecipare alla fase successiva con \u20ac170.000 con la quasi totalit\u00e0 dei miei risparmi. Ero totalmente concentrato sul sogno, su quello che avrei potuto fare con tutti quei soldi. Mi stavo fidando ciecamente di un perfetto sconosciuto.
Il 14 agosto 2025 effettuo l’investimento da lui indicato, impiegando quasi tutti i miei risparmi. Il giorno dopo, invece di crescere, il titolo azionario registra una perdita del 90%.
Il mondo mi crolla addosso. Mi aggrappo quindi alla sua promessa di rimborso. Il truffatore scrive sul gruppo \u201cUnger Academy 100\u201d tentando di spiegare le motivazioni del crollo del prezzo dell’azione e conferma di assumersi la piena responsabilit\u00e0 per l’accaduto. Inizialmente promette, sempre con toni rassicuranti, che avrebbe rimborsato direttamente il 95% delle perdite.
Chiedo di formalizzare il suo impegno sulla mia PEC, ma la cosa non ha avuto seguito. Chiedo allora la bozza del contratto di assegnazione delle quote del fondo, ma riferisce che \u00e8 in fase di stesura. Chiedo infine di poter organizzare una videochiamata di pochi secondi, ma anche questa cosa mi viene negata.
Riesco ad ottenere solo due ridicolissimi file audio fatti con l’intelligenza artificiale che pretendevano goffamente di riprodurre la voce del vero Andrea Unger. A quel punto decido di contattare telefonicamente il servizio clienti della Unger Academy, quello vero e mi viene riferito che loro non hanno gruppi WhatsApp e che sono stato vittima di una truffa denominata pump and dump che consiste nel far crescere il valore di un’azione per poi farla crollare velocemente.
Sporgo denuncia, ma capisco subito che non esiste nessuna possibilit\u00e0 di recuperare i soldi persi. La polizia, purtroppo, ha armi spuntate contro questi squali della finanza, non dispone n\u00e9 di strumenti n\u00e9 di competenze per identificare i truffatori. I numeri di telefono in mio possesso sono stati generati da un software, non sono numeri reali.
Mi vergogno profondamente per quello che ho fatto. Penso e ripenso a quello che avrei potuto e dovuto fare ogni giorno, pi\u00f9 volte al giorno. Sto vivendo un vero incubo. Volevo mettere al sicuro finanziariamente la mia famiglia e invece ho fatto l’esatto contrario.<\/p>\n\n\n\n
Il primo passo per evitare di vivere vicende simili \u00e8 conoscere in anticipo come si svolgono le truffe. Sappiamo che purtroppo i truffatori cambiano ogni giorno voce, loghi, piattaforme e strategie, tuttavia il copione resta sempre lo stesso: sfruttano la fiducia, la fretta e la speranza di un guadagno facile.
Andrea Unger, trader professionista dal 2001, si occupa di formazione di trading dal 2015. Da anni si impegna nella sensibilizzazione contro il fenomeno delle truffe, proponendo risorse gratuite per insegnare alle persone a riconoscere i truffatori prima che sia troppo tardi.
E proprio per il suo impegno e la sua credibilit\u00e0, oltre alla sua fama di 4 volte Campione del Mondo di Trading, l\u2019immagine di Unger viene usata dai truffatori per colpire la fiducia degli investitori.<\/p>\n\n\n\n
Nel mondo degli investimenti le truffe sono sempre state presenti. ultimamente hanno raggiunto un livello in pi\u00f9 di sofisticazione grazie all’intelligenza artificiale che permette di creare dei contributi dove persone conosciute nell\u2019ambiente propongono appunto investimenti.
\u00c8 successo anche a me, ho vissuto alle segnalazioni che mi sono state fatte diversi casi dove persone hanno ricevuto dei contributi, anche video dove il sottoscritto proponeva investimenti molto dubbi.
Molte persone ci sono purtroppo cascate e c’\u00e8 poco da fare, bisogna porre attenzione a parte il fatto di poter effettivamente riconoscere se un video sia reale o meno ponendo attenzione ai dettagli proprio del video, ma questo non si pu\u00f2 pretendere che le persone lo facciano perch\u00e9 a parte che richiede magari competenze fuori dalla loro portata, ma insomma quando si riceve qualcosa del genere si bada alla sostanza e non ai dettagli.<\/p>\n\n\n\n
Per\u00f2 ci sono dei dettagli che possono essere comunque osservati per riconoscere un falso. E il primo il primo dettaglio \u00e8 ovviamente la promessa di performance che non sono alla portata degli investitori di nessun genere. Quando si parla di performance anche del 10% al mese gi\u00e0 c’\u00e8 odoro di truffa perch\u00e9 sono appunto dei numeri che non sono realizzabili in maniera continuativa sui mercati ed ecco quello il primo campanello d’allarme.
In questi video poi spesso o in queste sollecitazioni che si ricevono, spesso si viene anche invitati ad agire subito perch\u00e9 quell’occasione su quello specifico titolo potrebbe svanire da l\u00ec a poco e quindi si viene proprio pressati per buttarsi subito in questo investimento. Questo \u00e8 un altro segnale d’allarme.
Bisogna stare attenti da dove arrivano questi segnali perch\u00e9 pur avendo delle intestazioni che sono rimandano anche al sottoscritto Andrea Unger, Ungar Academy e via dicendo, se si guarda con attenzione questo si potrebbe notare per esempio che spesso vengono contraffatti i profili aggiungendo lo spazio, un punto oppure spostando con una lineetta di separazione il titolo perch\u00e9 non potendo creare lo stesso identico nome della pagina originale viene ovviamente aggiunto qualcosa di poco visibile che permette di creare questo profilo.
Noi abbiamo fatto autorizzare i nostri profili sia di Facebook che di Instagram con la spunta blu che possa permetter di verificare che il profilo sia autentico. Invito tutti a porre estrema attenzione che qualunque messaggio che a cui siate interessati abbia la spunta blu perch\u00e9 \u00e8 quello che contraddistingue il profilo reale dal profilo contraffatto.
State attenti anche agli inviti di invio denaro in zone poco chiare, tipo le Isole Cayman, Cipro, insomma senza offesa per questi paesi, ma parlo della modalit\u00e0 con cui si possono trattare certi dati in certe zone, quindi attenzione.
E poi vi voglio ribadire che la Academy non vi chieder\u00e0 mai denaro da investire. Questo non \u00e8 lecito e non verr\u00e0 mai fatto dalla Ungar Academy. Semmai vi dovesse essere un presunto rappresentante della Unger Academy a invitarvi a versare del denaro per un investimento, segnalatecelo immediatamente. Potete scrivere a support@ungarcade.com e potete quindi chiedere anche tutti i dubbi che avete.
Mi \u00e8 successo che uno studente volesse avere un incontro online con me prima di investire nei nostri programmi formativi perch\u00e9 aveva dei dubbi che non fosse invece un una truffa congegnata ad arte. IN quel caso era tutto vero, per\u00f2 ecco, vi ripeto, non abbiate paura di dubitare perch\u00e9 non \u00e8 non \u00e8 peccato e anzi in questo mondo \u00e8 quanto mai lecito \u00e9 quanto mai doveroso avere tutti i dubbi nel caso.<\/p>\n\n\n\n
Seguire questi consigli \u00e8 fondamentale perch\u00e9 cadere in una truffa pu\u00f2 voler dire perdere tutto in pochi click e non riuscire pi\u00f9 a recuperare i soldi persi.
Questo accade non solo a causa dell’astuzia dei truffatori, ma anche di una gestione ancora insufficiente da parte delle autorit\u00e0 competenti.
Vedendo tutte le segnalazioni di truffa che ho ricevuto e essendomi rivolto io per primo alle autorit\u00e0, dove ho sporto denuncia, ho sporto denuncia per uso indebito, per appropriamento dell’immagine, tutto quello che potevo fare, i truffati possono invece sporgere denuncia per la truffa subita, chiaramente io mi sento comunque di rivolgere un appello alle istituzioni perch\u00e9 ritengo che sarebbe opportuno fare qualcosa che possa permettere di arginare questo fenomeno, dare risorse extra o comunque agevolare il percorso delle indagini per individuare questi truffatori, per poterli punire o perlomeno bloccare, perch\u00e9 non \u00e8 stato un discorso di soldi che le persone purtroppo perdono.
\u00c8 di fiducia, di protezione del cittadino che stiamo parlando e quindi ritengo che sia quanto mai importante.
Da parte nostra, da parte di tutti, l’unico modo di evitare queste truffe \u00e8 tutelandosi e stando particolarmente attenti. Chi purtroppo \u00e8 gi\u00e0 stato truffato, lo invito caldamente a denunciare il proprio caso alle autorit\u00e0 perch\u00e9 pi\u00f9 denunce ci sono, maggiore \u00e8 la probabilit\u00e0 che ci possa essere una indagine accurata, proprio dedita a questo fenomeno.
E chi invece fortunatamente non \u00e8 ancora caduto nella rete dei truffatori, attenzione, attenzione alle promesse eccessive, attenzione a tutto quello che sembra strano. Chiedete, chiedete due, tre volte, quattro volte, non preoccupatevi, \u00e8 lecito e quantomai doveroso.
L’unico investimento sicuro \u00e8 la conoscenza. La conoscenza ci permette di individuare quelle che sono delle promesse poco plausibili e quindi di bloccare sul nascere queste truffe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
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