I migliori broker per fare trading in Italia nel 2022 – Pro e Contro

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    Quali sono i migliori broker per fare trading in Italia nel 2022? In questo articolo scoprirai cos’è e a cosa serve un broker e quali sono i Pro e Contro dei broker da noi consigliati.

    Un broker è un intermediario che acquista e vende prodotti finanziari per conto di clienti in cambio di commissioni. Dal momento che negoziare gli strumenti finanziari direttamente in borsa è impossibile per noi trader, dobbiamo necessariamente affidarci ad un broker per poter fare trading su opzioni, future o altri strumenti finanziari.

    Come puoi immaginare, è molto importante scegliere un broker affidabile e adatto alla tua situazione specifica, dato che il broker sarà l’intermediario per tutte le tue operazioni di trading.

    Negli ultimi tempi i fornitori di servizi di brokeraggio sono aumentati esponenzialmente complicando ulteriormente la scelta del broker, soprattutto per tutti quei trader alle prime armi che non sanno ancora muoversi con sicurezza nel mondo del trading.

    Per aiutarti ad orientarti meglio nella scelta del broker più adatto alle tue esigenze di trading, vogliamo suggerirti quelli che, a nostro giudizio, sono i 4 migliori broker in Italia nel 2022.

    I 4 migliori broker per fare Trading in Italia

    Come vedrai, i broker che ti proponiamo sono in realtà società estere che offrono anche una piattaforma italiana. Questo è dovuto al fatto che le società italiane che operano come broker di trading sono molto poche, e si tratta perlopiù di servizi offerti dalle banche ai propri clienti (Fineco, Unicredit, ecc.).

    Trattandosi di piattaforme piuttosto limitate, è possibile che non offrano accesso ad una gamma di strumenti finanziari abbastanza ampia da garantire un livello di diversificazione sufficiente. Inoltre, è anche possibile che non coprano tutti i mercati a cui siamo interessati.

    I broker esteri offrono invece un numero maggiore di prodotti finanziari e danno accesso ad una quantità maggiore di mercati. Questo significa che sono sicuramente più idonei per quei trader che cercano di creare un portafoglio ben diversificato.

    Di seguito trovi una lista di 4 broker molto conosciuti che a nostro avviso rappresentano le soluzioni migliori per chi si occupa di trading automatico. Per ciascun broker elencheremo alcuni pro e contro, in modo che tu possa decidere autonomamente se possono fare al caso tuo.

    Ti segnaliamo inoltre che mentre i primi 3 broker coprono diversi settori finanziari, l'ultimo (Admis) copre solo i future. Sebbene affidarsi ad un broker che si occupa solo di future potrebbe non essere la scelta migliore in termini di diversificazione, abbiamo scelto di inserire comunque questo broker per chi fosse interessato ad operare su questo settore e volesse affidarsi ad un fornitore di servizi affidabile e presente sul mercato da molti anni.

    1. Interactive Brokers 

    Interactive Brokers è uno dei più importanti broker al mondo, fondato nel 1978 negli Stati Uniti. È un broker adatto soprattutto a trader esperti che vogliono ottimizzare le loro prestazioni grazie ad una grande varietà di strumenti e funzioni.

    Pro:  
    -Offre la maggior gamma di prodotti finanziari, specialmente se paragonato ad altri broker
    -Offre numerosi strumenti di ricerca
    -È considerato uno dei broker più affidabili al mondo
    -Le commissioni sono piuttosto basse

    Contro:
    -Sebbene le commissioni siano basse, l'assistenza è piuttosto limitata
    -La piattaforma potrebbe non essere intuitiva per un principiante

    2. TradeStation 

    Anche in questo caso ci troviamo davanti ad una piattaforma di trading molto articolata che però viene incontro agli investitori meno esperti mettendo a disposizione ottimi strumenti educativi, nonché una community di trader molto ampia. 

    Pro:
    -Soluzione all-in-one: TradeStation offre anche un servizio di fornitura dati e una piattaforma per lo sviluppo e il backtest di strategie
    -Offre ottimi strumenti di ricerca
    -Le commissioni sono basse

    Contro:
    -La piattaforma è a 32 bit, quindi ha un'architettura piuttosto vecchia e poco funzionale.

     
    3. GAIN Capital 

    GAIN Capital è operativa dal 1999 ed è registrata in Polonia. L’azienda ha dieci uffici in sette nazioni diverse, tra cui gli Stati Uniti e l’Australia.

    Pro:
    -Ente affidabile e monitorato a livello internazionale
    -Offre molti prodotti
    -È un broker specializzato nel Forex

    Contro:
    -Offre supporto solo 24/5 (quindi 5 giorni a settimana)


    4. ADMIS 

    ADMIS (conosciuta anche come ADM Investor Services) è una realtà che esiste da ormai 55 anni. ADMIS è considerata uno dei broker migliori per quanto riguarda il trading sui future.

    Pro:
    -Offre una gamma molto ampia di future in diversi settori
    -Gode di buona reputazione a livello globale
    -Mette a disposizione strumenti di analisi e ricerca molto utili

    Contro:
    -Dal momento che copre solo il mercato dei future, può non essere la scelta migliore per creare un portafoglio diversificato su più classi finanziarie.

    Come si scelgono i migliori broker per fare trading?

    Sebbene per la maggior parte dei trader le commissioni rappresentino il principale criterio di giudizio nella scelta del broker, in realtà esistono diversi elementi che consentono di distinguere un broker valido da uno scadente, primi tra tutti l'affidabilità e la serietà. Un altro criterio importantissimo è rappresentato dalla compatibilità tra i servizi offerti dal broker e le proprie modalità di trading.

    In questo articolo non entriamo nel dettaglio di ciascuno di questi criteri. Si tratta infatti di un argomento molto importante che merita una trattazione separata.

    Se ti interessa avere maggiori informazioni su quali sono i criteri fondamentali per individuare il broker più adatto alla tua operatività, ti invitiamo a leggere questo articolo specifico sull'argomento: Come scegliere il broker giusto per fare trading

    Inoltre, ti consigliamo anche di guardare questo video in cui Andrea Unger parla proprio della scelta del broker: