Come scegliere il servizio segnali di trading - quelli gratuiti sono affidabili?

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    Hai mai giocato a Minesweeper (in italiano Campo Minato)? Si tratta di un videogioco degli anni ’90 il cui scopo è ripulire un campo minato (cliccando sui quadratini) senza innescare nessuna mina. Infatti se si clicca un quadratino sotto il quale è celato un ordigno, la partita finisce e il giocatore ha perso.

    Fare trading a volte sembra simile a giocare ad una partita di Campo Minato: avendo solo una quantità limitata di informazioni, un trader deve essere capace di fare le scelte corrette, evitando le “mine” sparse qua e là che potrebbero fargli perdere la partita.

    Questa incertezza è parte integrante nell’attività di trading e non esistono sfere di cristallo che permettano di vedere nel futuro per capire se una decisione è giusta o sbagliata.

    Tuttavia, ci sono alcuni strumenti che, se usati correttamente, possono facilitare alcune parti della tua attività. Tra questi ci sono i cosiddetti segnali di trading.

    In questo articolo vedremo quindi cosa sono i segnali di trading, qual è la loro efficacia reale e come fare per utilizzare questo strumento.

    Cosa sono i segnali di trading?

    Un segnale di trading è un segnale generato attraverso un processo analitico che, al verificarsi di certe condizioni, notifica il trader circa un possibile vantaggio nel vendere o comprare un determinato strumento finanziario. Alla base di questo processo analitico può esserci una persona in carne ed ossa, oppure può esserci un algoritmo matematico.

    I segnali di trading sono strumenti che ci permettono di acquistare o vendere quantità e titoli prestabiliti, al fine di allocare il nostro capitale.

    Le due informazioni principali che vengono comunicate da un segnale di trading sono il mercato su cui investire (AAPL o AMZN) e ovviamente la quantità di azioni (o contratti a seconda dei casi) da comprare o vendere in un determinato momento storico.

    In parole povere, quindi, i segnali di trading segnalano al trader potenziali opportunità rispetto a determinati strumenti finanziari.

    Ciò detto, prima di vedere come fare per integrare questi strumenti nella propria strategia di trading, è bene precisare che i segnali non rappresentano la soluzione magica di ogni problema.

    È un discorso simile a quanto abbiamo già detto per gli indicatori: gli strumenti non sostituiscono mai lo studio e una conoscenza profonda del proprio mestiere. Affidarsi ciecamente ai segnali di trading sperando che questi ci condurranno al successo è un’idea poco intelligente, anche perché tali segnali in alcuni casi sono imprecisi o addirittura fuorvianti.

    Cosa sono i servizi segnali?

    I servizi che inviano i segnali di cui abbiamo parlato si chiamano proprio servizi segnali. Come già accennato, può trattarsi di persone in carne ed ossa esperte del settore che inviano comunicazioni dirette ai trader che hanno sottoscritto il servizio, oppure può trattarsi di software che inviano i segnali automaticamente al verificarsi di specifiche condizioni.

    Queste comunicazioni possono arrivare sotto forma di email o notifiche di vario genere, e una volta ottenuto il segnale, il trader può seguire le istruzioni per l’acquisto o la vendita, inviando i propri ordini al broker.

    Questo servizio può essere erogato a pagamento da parte di broker o professionisti autonomi, oppure anche gratuitamente, ad esempio come bonus aggiuntivo da parte dei broker a chi crea un account sulla piattaforma.

    Come scegliere il proprio servizio segnali ed evitare le truffe

    Naturalmente come per la scelta del proprio broker o del proprio exchange di criptovalute, bisogna fare attenzione anche alla scelta del servizio segnali a cui ci si affida.

    Su internet è possibile trovare decine e decine di offerte di segnali di ogni genere, e come detto alcuni di questi servizi sono addirittura gratuiti. Oltretutto, bisogna fare anche attenzione a chi si spaccia per super esperto e vende i propri servizi a caro prezzo, senza aver realmente guadagnato sul mercato grazie alla propria attività di trading vera e propria.

    In questo video Andrea Unger spiega come scegliere un servizio segnali adatto a te.

    Come mostrato nel video, ci sono quattro elementi principali per valutare la validità di un servizio segnali.

    #1 La serietà del fornitore

    Il successo non è mai garantito con nessun servizio segnali, dato che le operazioni di trading potrebbero andare male per mille motivi. Quindi con serietà non intendiamo qualcuno che garantisca al 100% buoni risultati, intendiamo piuttosto qualcuno di serio, preparato e trasparente.

    #2 La tipologia del servizio offerto

    Questo è un criterio soggettivo. Se ad esempio hai un lavoro che ti tiene completamente occupato durante la giornata e non ti consente di metterti davanti ad uno schermo per inviare gli ordini al broker, certi servizi non fanno al caso tuo.

    Prima di scegliere il servizio a cui affidarti devi quindi capire come vengono elargiti i segnali, con quale frequenza, in quali orari, che tipo di mercati coprono, ecc. Questo ti permetterà di capire se nella vita di tutti i giorni avrai effettivamente la possibilità di trarre beneficio da questo servizio.

    #3 Equity line proposta

    Un campanello d’allarme che caratterizza alcuni servizi poco affidabili è quando nel servizio viene proposta una equity line regolare o addirittura perfetta. Si tratta infatti di una situazione ideale che probabilmente non rispecchia la realtà ed è utilizzata per abbellire il servizio proposto.

    #4 L’Average Trade

    Infine, per valutare un servizio segnali è molto importante controllare anche l’average trade, cioè il valore dell’operazione media effettuata. Come spiegato nel video, questo è un dato molto importante per riuscire a capire se vale la pena usufruire del servizio.

    Conclusione

    Prima di salutarci, un ultimo avvertimento. I segnali a volte vengono usati da trader che affermano di non avere tempo a disposizione e di dover quindi fare affidamento su strumenti che fanno una parte del lavoro al posto loro (come appunto i segnali).

    Ma come abbiamo visto, i segnali non saranno mai una scorciatoia efficace rispetto allo studio e alla pratica costante. Sono semplicemente strumenti che possono rivelarsi utili se usati correttamente e soprattutto se il trader che li utilizza ha una buona conoscenza della disciplina.